25 nov 2020
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Decreto Ristori Ter: le novità in vigore

Quali sono le novità contenute nel testo del decreto Ristori ter, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 novembre 2020, e che contiene le "Misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19".



Le novità contenute nel testo del decreto Ristori ter


Il decreto Legge n. 154 del 23 novembre 2020, contenente le “Misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, ha introdotto alcune novità rispetto alle disposizioni già presenti nel decreto Ristori e nel successivo decreto Ristori bis

In particolare, sono stati stanziati 1,45 miliardi per potenziare il Fondo creato dal decreto Ristori bis, con il quale saranno garantiti nuovi contributi a fondo perduto, il bonus affitto e le attività di quei territori che tra il 10 e il 20 novembre sono stati contrassegnati da una fascia di rischio più elevata. 

decreto ristori ter

Cosa è stato aggiunto


Sono stati inoltre inseriti nel testo finale:


Gli strumenti a sostegno di aziende e famiglie in zona rossa


Il decreto Ristori ter ha stabilito che le nuove misure economiche potranno essere richieste anche dalle Regioni che in un primo momento si trovavano in zona gialla e che sono invece oggi contrassegnate dalla zona rossa. 

decreto ristori ter

Gli strumenti attraverso i quali il sostegno a imprese e famiglie sarà realizzato nel concreto sono:


La suddivisione dell’Italia al 24 novembre


L’Italia è divisa in 3 diversi colori, l’area gialla, l’area arancione e l’area rossa a partire dall’introduzione delle disposizioni del DPCM del 3 novembre scorso, entrato in vigore il 6 novembre 2020. 

In seguito ad alcuni cambiamenti intervenuti per l’aggravarsi dei contagi in alcune Regioni, il quadro è leggermente cambiato rispetto a quello iniziale. Successivamente alle ordinanze del 4, 10, 13, 19 e 20 novembre, le Regioni che fanno parte delle 3 zone sono:

  1. area gialla: Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna e Veneto;
  2. area arancione: Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria;
  3. area rossa: Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta. 

Allo studio il decreto Ristori Quater


Il Governo è già allo studio del cosiddetto decreto Ristori Quater, per il quale sono previsti ben 8 miliardi di euro.

5 miliardi saranno utilizzati per realizzare la proroga delle scadenze fiscali, ovvero: