06 mag 2021
Successione ed Eredità

Imposta di successione immobili e mobili

Quali sono i casi nei quali viene applicata l'imposta di successione sui beni mobili e immobili, come funziona e quali sono le imposte e la franchigia previste sulla base del grado di parentela.

Nel momento in cui si riceve un immobile o bene mobile in eredità o in donazione, è previsto il pagamento dell’imposta di successione

Si può evitare? Come funziona il calcolo? E cosa succede se un erede non paga?

In questa guida cercheremo di approfondire come funziona l’imposta di successione, il cui pagamento è obbligatorio. 


L’imposta di successione e donazione


Il primo elemento da precisare quando si parla dell’imposta di successione è che non si tratta di una tassa come viene spesso chiamata. Si tratta di un’imposta prevista per il trasferimento di proprietà di immobili o di altri diritti che possono derivare da un’eredità, oppure da una donazione

L’imposta di successione trova disciplina giuridica nel D. Lgs n. 346 del 31 ottobre 1990 (fu abolita nel 2001 e reintrodotta con successive modifiche nel 2006) e viene applicata:

  1. su tutto il patrimonio del defunto;
  2. sui trasferimenti a titolo gratuito, tra i quali rientrano le liberalità;
  3. sui vincoli di destinazione di beni. 

imposta di successione

Quando non viene applicata


L’imposta di successione sui beni mobili e immobili è sempre prevista nel caso di appartamenti, terreni, fabbricati strumentali e qualsiasi tipologia di abitazione. 

Non viene invece applicata su:


Quanto costa successione di una casa?


L’importo dell’imposta di successione cambia in relazione al grado di parentela. Nella tabella che segue saranno riportate le diverse tipologie di aliquota e franchigia previste, alle quali si potrà fare riferimento per il calcolo dell’imposta di successione

imposta di successione

Grado di parentelaAliquote e franchigia
coniuge, figli, genitori e nipoti4% sulla parte di eredità che supera 1 milione di euro
fratelli e sorelle6% sulla parte di eredità che supera i 100.000 euro
altri parenti fino al quarto grado e affini in linea retta, oppure affini in linea correlata fino al 3° grado6% del valore dell’eredità
soggetti che non sono legati da vincoli di parentela8% del valore dell’eredità, senza franchigie

Nell’ipotesi in cui la casa venisse lasciata a un soggetto con disabilità, sarebbe applicata l’aliquota relativa al grado di parentela, ma soltanto sulla parte che supera gli 1,5 milioni di euro. 

Come pagare


L’imposta di successione dovrà essere pagata entro 60 giorni di tempo dal momento in cui si riceve la notifica dell’Agenzia delle Entrate. Si dovrà versare l’imposta tramite modello F24, che sarà allegato alla comunicazione ricevuta. 

Si potrà pagare:


Il pagamento a rate è previsto soltanto nel caso in cui l’importo superi i 1.000 euro. Nel caso di pagamento a rate, almeno il 20% dell’importo dovrà essere versato entro 60 giorni dalla ricezione della notifica. 

Il restante 80% potrà essere suddiviso in 8 rate trimestrali, che diventano 12 per gli importi superiori ai 20.000 euro, e sulle quali sono previsti degli interessi. 

Imposta di successione – Domande frequenti


Cosa non va in successione?

Ci sono alcuni beni sui quali l’imposta di successione non viene applicata: clicca per conoscere quali sono

Come si calcola la tassa di successione di un immobile?

L’imposta di successione varia a seconda del grado di parentela: ecco come si calcola e le aliquote previste.

Cosa succede se non si fa la successione dopo 10 anni?

Chi non presenta la dichiarazione di successione sarà soggetto al pagamento di alcune sanzioni, ma ad ogni modo la successione dopo 10 anni va in prescrizione. 


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