16 set 2021
Consulenza

Interdetto legale: significato e nomina del tutore

Cosa si intende per interdizione legale, qual è la differenza con l'interdizione giudiziale, come viene nominato il tutore e quali sono le sue funzioni.

L’interdizione legale è una pena accessoria che viene disposta nei confronti dei soggetti che:


Il provvedimento di interdizione legale provoca la perdita della capacità di agire nel soggetto che ne è destinatario in merito ad alcuni atti: vediamo come funziona più nel dettaglio e quali sono le differenze con l’interdizione giudiziale


Cos’è l’interdizione legale


La tutela legale fa riferimento a una misura mirante a proteggere e tutelare gli interessi personali e patrimoniali dei soggetti interdetti legalmente

Nella pratica, in caso di interdizione legale, si sarà sostituiti nel compimento di atti giuridicamente rilevanti da un tutore, fino a quando non sarà stata espiata la pena. Il tutore avrà, dunque, il compito di amministrare i beni del soggetto interdetto, fino al momento in cui l’interdetto tornerà in possesso della sua capacità di agire.

L’interdizione legale trova disciplina giuridica agli articoli 343 del Codice civile e successivi, e agli articoli 414 c.c. e successivi. 

interdetto legale

Differenza con l’interdizione giudiziale


L’interdizione legale è identica a quella giudiziale per quel che riguarda la privazione dell’esercizio dei diritti patrimoniali e per il divieto di compiere alcune attività di natura economico-patrimoniale, nelle quali si dovrà essere sostituiti dal tutore. 

L’interdetto legale, invece, a differenza di quello giudiziale, mantiene la sua capacità di agire in merito ai rapporti con le altre persone o con la propria famiglia. Rientrano nella gestione del tutore i beni immobili, le pensioni, quello che l’interdetto legale riceverà per eredità, donazione, assicurazioni, indennizzi e pagamenti di crediti, oltre che il denaro che aveva con sé nel momento in cui è stato emanato il provvedimento di interdizione. 

La capacità di agire del soggetto è limitata, dunque, soltanto per gli atti relativi a disponibilità e amministrazione dei beni, ai sensi dell’art. 32 comma IV c.p. Per il resto, il soggetto legalmente interdetto è in grado di intendere e di volere, dunque potrà: 


Chi può richiedere l’interdizione legale


L’interdizione legale potrà essere richiesta dal Giudice Tutelare, il quale riceve la sentenza dal Tribunale che l’ha emessa. 

La sentenza di condanna viene, in pratica, trasmessa dal Pubblico Ministero al Giudice Tutelare, il quale ha il compito di nominare il tutore dell’interdetto legale. Quest’ultimo viene solitamente scelto tra le persone con le quali il soggetto interdetto abbia avuto delle relazioni reali e positive. 

Il tutore designato dal Giudice dovrà prestare il giuramento di esercitare l’incarico assegnatogli con fedeltà e diligenza. Avrà, inoltre, entro 10 giorni dalla nomina, il dovere di iniziare l’inventario dei beni dell’interdetto, il quale dovrà essere terminato nei 30 giorni successivi. 

Al suo interno, dovranno essere indicati:


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Quali sono i doveri del tutore


Il tutore svolgerà funzioni differenti, tra le quali si annoverano:

  1. quella di rappresentare l’interdetto negli atti civili;
  2. quella di amministrare i beni dell’interdetto;
  3. quella di tenere la contabilità e di renderne conto al Giudice Tutelare. 

Nel caso in cui l’incarico sia considerato particolarmente gravoso, il tutore potrà anche richiedere al giudice di essere esonerato e di essere sostituito con qualcun altro. Il tutore potrà anche essere rimosso nei casi in cui si dimostri insolvente, negligente, inetto o abusi dei propri poteri

L’ufficio tutelare non prevede la corresponsione di un compenso. L’ordinamento giuridico italiano prevede, inoltre, l’esistenza di altre due forme di tutela, ovvero:


Interdizione legale – Domande frequenti


Cosa comporta l’interdizione legale?

L’interdizione legale prevede il fatto che non si possano compiere alcuni atti di natura economico-patrimoniale, ma sia abbia capacità di intendere e di volere su altri: scopri quali sono.

Che differenza c’è tra l’interdizione legale e quella giudiziale?

Mentre con l’interdizione giudiziale non si può compiere nessun atto di natura personale o patrimoniale, nell’interdizione legale si ha solo una limitazione della propria capacità di agire sugli atti di natura patrimoniale.


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