Vai al contenuto

RITA: cos’è la rendita integrativa temporanea anticipata

Cosa succede se un lavoratore perde il lavoro pochi anni prima della pensione? Una possibile soluzione a questa eventualità è rappresentata dalla RITA: vediamo di cosa si tratta e perché potrebbe essere molto utile.

rita pensione integrativa temporanea anticipata

Il tema pensioni è uno dei più spinosi da trattare, soprattutto quando si pensa alle possibili alternative al sistema alla base del trattamento pensionistico, per il quale chi lavora oggi sta pagando le pensioni agli attuali pensionati.

Cosa succederà quando il numero di pensionati avrà superato quello dei lavoratori? Quali sono i possibili scenari che si prospettano per i giovani? Rischiano di restare davvero senza pensione

Data la complessità dell’argomento, abbiamo scelto di parlare di una forma particolare di pensione integrativa, ovvero che si aggiunge alla pensione statale: si tratta della RITA, acronimo di Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

RITA: cosa significa

La rendita integrativa temporanea anticipata (RITA) è una particolare tipologia di pensione integrativa che permette di ottenere la pensione in anticipo in presenza di determinate condizioni. 

In pratica, sarà possibile ricevere un anticipo della pensione prima di aver maturato i requisiti necessari nei casi in cui si dovesse perdere il lavoro. La RITA si rivolge, dunque, a coloro i quali hanno la sfortuna di perdere il lavoro pochi anni prima del raggiungimento dell’età pensionabile

Ci si riferisce, dunque, a soggetti che potrebbero non essere facilitati nel reinserimento sul mercato del lavoro, ma che hanno bisogno di una fonte di sostentamento negli anni che precedono il momento effettivo della pensione. 

Questa forma di pensione integrativa va dunque incontro all’incertezza di riuscire a mantenere un lavoro fino al momento della pensione e al continuo innalzamento dell’età pensionabile

Potrebbe interessarti anche Pensione dell’avvocato: come funziona e quali sono le regole generali

rita pensione
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

RITA: requisiti 

Sulla base di quanto appena detto, per poter richiedere la pensione RITA ci si dovrà trovare nella situazione di non avere più un’entrata lavorativa.

In aggiunta:

  • si dovranno avere 20 anni di contributi versati all’INPS o alla propria cassa personale di riferimento;
  • si raggiungerà l’età prevista per la pensione di vecchiaia – ovvero 67 anni – nei 5 anni successivi alla conclusione dell’attività lavorativa;
  • si dovrà avere una forma di previdenza complementare attiva, quindi anche un fondo pensione, da almeno 5 anni. 

La RITA potrà essere inoltre richiesta anche dai lavoratori disoccupati da non più di 24 mesi, per i quali la pensione di vecchiaia è prevista tra 10 anni. 

LEGGI ANCHE Pensione anticipata 2024: chi potrà andare in pensione prima?

RITA: calcolo e tassazione

La rendita integrativa temporanea anticipata si può calcolare:

  • sul totale del capitale accumulato;
  • su una parte dello stesso. 

La quota da erogare viene separata dall’importo che è stato maturato fino a quel momento e si riceve in rate trimestrali. Chi attiva la RITA attinge alla propria pensione integrativa, che sarà dunque inferiore nel momento in cui si raggiungeranno i requisiti effettivi per andare in pensione. 

La RITA viene tassata con aliquota minima IRPEF pari al 23%, oppure con imposta sostitutiva di importo pari al 15%, nel caso in cui si rientrasse nel regime agevolato di tipo forfettario. 

Tali aliquote si riducono dello 0,30% per ogni anno di partecipazione al sistema pensionistico a partire dal quindicesimo anno, con un’aliquota minima raggiungibile del 9%

LEGGI ANCHE Pensione opzione donna 2024: ultimissime sui requisiti e come cambierà

pensione rita

RITA: come fare domanda

La richiesta della RITA dovrà essere inoltrata al fondo pensione di riferimento. Solitamente, è prevista la compilazione di un modulo, nel quale si dovranno indicare:

  • l’importo della pensione integrativa che si vuole trasformare in RITA;
  • l’IBAN sul quale si riceverà la prestazione ogni 3 mesi. 

Si dovranno allegare la copia del proprio documento di identità e una certificazione della quale si attesti il possesso del requisito contributivo di 20 anni, nel caso in cui si richieda la RITA nei 5 anni che precedono la pensione di vecchiaia. 

In alternativa, per accedere alla RITA da disoccupati, si dovrà presentare un’attestazione che dimostrati uno stato di disoccupazione di almeno 24 mesi, nei 10 anni antecedenti ai requisiti della pensione di vecchiaia.

La RITA potrà eventualmente essere revocata sia nel caso in cui si aprisse un nuovo fondo pensione integrativo sia in quello in cui il beneficiario ne facesse specifica richiesta. 

Potrebbe interessarti anche Pensione APE sociale 2024: cos’è, requisiti, importo

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Previdenza sociale

Approfondimenti, novità e guide su Previdenza sociale

Leggi tutti
pensione minima
12 Gennaio 2026
La pensione minima è stata introdotta in Italia con la legge 638/1983. Indica la pensione che si ha il diritto di ricevere al fine di poter condurre una vita dignitosa. L'importo previsto per il 2025 sarà soggetto a un incremento provvisorio pari all'1,4%. Sono diverse le situazioni reddituali che non…
ape sociale 2
12 Gennaio 2026
La Manovra finanziaria 2026 ha toccato molteplici temi, tra cui quello del regime delle pensioni. Mentre Opzione donna non è stato rinnovato, il regime APE sociale è stato prorogato. Si tratta di un trattamento pensionistico anticipato che fada ponte prima del raggiungimento della pensione di vecchiaia. La legge di Bilancio…
pensione di vecchiaia novità
10 Gennaio 2026
La legge di bilancio 2026 non ha apportato significative modifiche in ambito pensionistico. I requisiti anagrafici e contributivi della pensione di vecchiaia sono infatti rimasti invariati. Le regole previste saranno ugualmente valide sia per le donne, sia per gli uomini. La pensione di vecchiaia consiste nel trattamento pensionistico che si…
opzione donna 2025
06 Gennaio 2026
La manovra finanziaria 2025 aveva confermato il trattamento pensionistico anticipato noto come Opzione donna. Si trattava di un regime con il quale le lavoratrici potranno accedere in via anticipata al trattamento pensionistico. Il ricorso a opzione donna non è più possibile: non è stato infatti prorogato dalla legge di bilancio…
assegno sociale cos'è a chi spetta requisiti età
04 Gennaio 2026
L'assegno sociale è una prestazione in vigore dal 1996, anno in cui ha sostituito la pensione sociale. Consiste in un contributo di assistenza economica erogato dall'INPS. Gli importi vengono rivalutati ogni anno ed erogati per 13 mensilità. L'assegno sociale è una prestazione di tipo assistenziale che, a differenza delle prestazioni…
quota 103 2025
01 Gennaio 2026
Quota 103, ovvero una forma di pensione anticipata flessibile, è stata confermata dalla manovra 2025. Questa forma di trattamento pensionistico si poteva richiedere per il periodo in cui erano ancorati stati raggiunti i requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia, che corrispondono a 67 anni.  La legge di Bilancio…