Vai al contenuto

Spese di rappresentanza: cosa sono, esempi e deducibilità

Quali sono le novità per le spese di trasferta e rappresentanza dal 2025? Ecco cosa sapere su deducibilità, trattamento e calcolo dei limiti.

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
22 Dicembre 2025
spese di rappresentanza novità 2025

Le spese di rappresentanza sono costi sostenuti dalle imprese o dai professionisti per accrescere il proprio prestigio e migliorare l’immagine aziendale attraverso atti di liberalità o eventi promozionali. La disciplina fiscale che regola queste spese è complessa e richiede una distinzione netta tra le diverse finalità per poterne determinare la corretta deducibilità e la detraibilità dell’IVA. Di seguito una guida aggiornata con le novità 2025.

Cosa rientra tra le spese di rappresentanza?

Perché un costo possa essere qualificato come spesa di rappresentanza, deve rispondere a criteri di gratuità e inerenza promozionale. Nello specifico, quali sono queste spese?

Vi rientrano:

  • gli omaggi ai clienti – beni distribuiti gratuitamente per finalità promozionali o di pubbliche relazioni;
  • eventi e feste – costi per l’inaugurazione di nuove sedi, feste aziendali di fine anno o celebrazioni di particolari ricorrenze a cui partecipano soggetti esterni all’azienda;
  • mostre e fiere – rinfreschi, catering e manifestazioni culturali o spettacoli offerti gratuitamente;
  • l’ospitalità, vale a dire le spese sostenute per ospitare clienti o potenziali clienti in occasione di eventi istituzionali.

Facciamo un esempio: una società che organizza un cocktail di benvenuto presso una fiera di settore per presentare un nuovo prodotto sostiene spese di rappresentanza.

Ti potrebbe interessare Modello 730 e spese notarili: come si detraggono?

spese di rappresentanza
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Novità spese di rappresentanza 2025

La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha introdotto un cambiamento epocale per imprese e professionisti, prevedendo:

  1. l’obbligo di tracciabilità – dal 1° gennaio 2025, la deducibilità delle spese di rappresentanza e degli omaggi è subordinata all’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili (bonifici, carte di credito/debito, assegni). I pagamenti in contanti ne precludono integralmente la rilevanza fiscale;
  2. l’estensione ai professionisti in partita IVA: il D.Lgs. 84/2025 (correttivo) ha esteso l’obbligo di tracciabilità anche ai lavoratori autonomi, rendendo coerente il regime con quello del reddito d’impresa.

Ti potrebbe interessare pure Quali sono le aliquote IRPEF per il 2025?

Deducibilità e limiti delle spese di rappresentanza

Le spese di rappresentanza sono regolate dall’art. 108 del TUIR. La deducibilità non è piena, ma soggetta a un plafond calcolato sui ricavi annui, come indicato in tabella.

Ricavi annuiPercentuale massima deducibile
Fino a 10 milioni di euro1,5% dei ricavi
Tra 10 e 50 milioni di euro0,6% sulla quota eccedente
Oltre 50 milioni di euro0,4% sulla quota eccedente

Le spese di vitto e alloggio che rientrano nella categoria “rappresentanza” subiscono una doppia limitazione. Si applica infatti la deducibilità al 75%: l’art. 109, comma 5 del TUIR prevede che tali costi siano deducibili solo nel limite del 75% del loro ammontare. L’importo già ridotto al 75% deve poi essere sommato alle altre spese di rappresentanza e verificato rispetto al limite dei ricavi aziendali.

Spese di rappresentanza: IVA

Il regime IVA segue regole proprie, in quanto:

  • per i beni che valgono meno di 50 euro, l’IVA sull’acquisto di omaggi di modico valore (costo unitario pari o inferiore a 50 euro) è integralmente detraibile;
  • nel caso in cui il valore superi i 50 euro, l’IVA è totalmente indetraibile, a prescindere dalla deducibilità del costo ai fini IRPEF/IRES.

L’IVA su somministrazione di alimenti e alberghi per finalità di rappresentanza (servizi di vitto e alloggio) è solitamente indetraibile per legge.

LEGGI ANCHE Dichiarazione IVA 2025: novità, modello e istruzioni

calcolo spese di rappresentanza

Differenza tra omaggi e spese di rappresentanza

Sebbene spesso confusi, la distinzione è puramente economica e dimensionale ai fini del TUIR:

  • nel caso degli omaggi di modico valore, se il costo unitario è inferiore o uguale a 50 euro, la spesa è interamente deducibile e non erode il plafond basato sui ricavi;
  • in merito alle spese di rappresentanza “pure”, se l’omaggio supera i 50 euro o si tratta di servizi (come catering o viaggi), la spesa finisce nel conteggio limitato dal plafond dell’art. 108 TUIR.

Spese di rappresentanza negli enti locali

Per le Pubbliche Amministrazioni e i Comuni, la normativa è molto più restrittiva. La spesa di rappresentanza, infatti, deve essere finalizzata direttamente al prestigio dell’ente e al pubblico interesse, non a rapporti istituzionali ordinari.

Secondo la Corte dei Conti (delib. 88/2025), tutti i Comuni sono obbligati a dotarsi di un regolamento per queste spese, anche se non ne sostengono. Non sono ammessi atti di mera liberalità o ospitalità per visite informali, pena la responsabilità erariale.

Scopri di più su La cartolarizzazione dei crediti tra finanza e diritto: profili economici e regolatori

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
denuncia
05 Giugno 2026
La denuncia è l'atto con cui porti a conoscenza dell'autorità un reato perseguibile d'ufficio, disciplinata dagli artt. 331 e 333 c.p.p.; si distingue dalla querela, necessaria per i reati perseguibili solo su richiesta della vittima, e dall'esposto, che è una semplice segnalazione senza valore di notizia di reato. Puoi presentarla…
Spese processuali penali
04 Giugno 2026
Per spese processuali penali si intendono gli importi anticipati dall'Erario per lo svolgimento del procedimento penale e che al termine del giudizio vengono pagati dal condannato. Se il condannato ha il gratuito patrocinio è tenuto lo stesso al pagamento delle spese in questione. Le spese processuali penali si prescrivono in…
ascensore rotto posso non pagare
04 Giugno 2026
Nei casi in cui l’ascensore condominiale smetta di funzionare per un periodo prolungato non sarai legittimato a sospendere il pagamento delle rate dovute. Le spese condominiali, comprese quelle dell’ascensore, si pagano in quanto il condomino è titolare di un immobile e di una quota sulle parti comuni, tra le quali…
rendiconto condominiale
03 Giugno 2026
Il rendiconto condominiale è uno strumento di trasparenza e controllo che consente ai condomini di verificare la gestione dei beni comuni. È redatto dall’amministratore e serve a garantire la corretta ripartizione delle spese, individuando così eventuali irregolarità e anomali. I condomini possono nominare un revisore contabile per verificare la contabilità…
incapacita a testimoniare
03 Giugno 2026
Nel processo penale, la regola è che chiunque può testimoniare, ma il giudice può disporre accertamenti tecnici se sorgono dubbi sull'idoneità fisica o mentale del teste. Nel processo civile, l'incapacità a testimoniare scatta quando il soggetto ha un interesse diretto nella causa che lo legittimerebbe a parteciparvi come parte. Le…
campane moleste
02 Giugno 2026
Il suono delle campane è tutelato dalla libertà religiosa e dagli accordi tra Stato e Chiesa, ma non è illimitato. Quando lo scampanio supera la normale tollerabilità puoi agire civilmente per farlo ridurre o chiedere un risarcimento. Se il disturbo è grave e diffuso, è possibile anche una denuncia penale…