Circolazione Stradale

Bollo auto 2021: novità, sconti, esenzioni e condoni

Una guida al bollo auto 2021: quali sono le novità legate all'emergenza covid, le esenzioni e le scadenze previste per il pagamento della tassa automobilistica.

Il bollo auto è la tassa che deve essere pagata per il possesso di un’autovettura iscritta al Pubblico Registro Automobilistico: è una tassa annuale, che non è legata all’effettivo utilizzo del veicolo.





Si tratta di una tassa che va alla Regione, tranne per il caso delle Regioni a statuto speciale, per le quali viene gestita dagli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate. Il bollo deve essere solitamente pagato entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione del veicolo, tranne nei casi di Piemonte e Lombardia, nelle quali il bollo può essere pagato nelle seguenti date:









Di seguito saranno presentate le novità che sono state introdotte nel 2021 per alleviare i disagi creati dell’emergenza coronavirus.







Come pagare il bollo auto





Dal 30 giugno 2020 il bollo auto può essere pagato con il sistema PagoPa, che permette di effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.





Si tratta di una piattaforma alla quale si potrà avere accesso non solo sul sito della Pubblica Amministrazione, ma anche tramite l’applicazione dedicata.





PagoPa è un sistema che viene già utilizzato per il pagamento di:









In questo modo, i soldi pagati dagli automobilisti finiscono direttamente nelle casse della Regione, a prescindere dal luogo dal quale viene effettuato il versamento.





È possibile pagare tramite PagoPa presso:









Tra le novità più importanti ci sono poi:









bollo auto




Bollo auto 2021: sconti





Gli sconti previsti nel 2021 sul bollo auto non interesseranno allo stesso modo tutte le Regioni. Si annoverano quelli applicati:









Restano in vigore le misure esistenti da tempo, ovvero:





  1. le riduzioni al 50% per le auto che hanno più di 20 anni;
  2. la gratuità della tassa per le auto che hanno più di 30 anni e le auto elettriche (in questo caso, solo per i primi anni).




Esenzioni





Ci sono alcune categorie di soggetti che in Italia non devono pagare il bollo auto. Si tratta nello specifico di:









Come anticipato, le esenzioni spettano anche in caso di:





  1. auto elettriche, ma solo per i primi 5 anni;
  2. auto storiche che abbiano superato i 30 anni:
  3. auto ibride, comprate nel 2019, alle quali spettano fra i 3 e i 5 anni di bollo gratuito.




In seguito a una sentenza della Corte Costituzionale del 20 maggio 2019, è stato dato alle singole Regioni in diritto di introdurre eventuali esenzioni del bollo auto per altre tipologie di soggetti, purché siano stabilite nel rispetto delle norme statali.





Bollo auto 2021: scadenze





Ad eccezione di Lombardia e Piemonte, della quali abbiamo già parlato, ecco quali sono tutte le scadenza relative al bollo auto 2021, che per legge deve essere pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’immatricolazione del veicolo.






Mese in cui è scaduto il bollo

Termini per il pagamento
Dicembre 2020 Dal 1° al 31 gennaio 2021
Gennaio 2021 Dal 1° al 28 febbraio 2021
Aprile 2021 Dal 1° al 31 maggio 2021
Maggio 2021 Dal 1° al 30 giugno 2021
Luglio 2021 Dal 1° agosto al 1° settembre 2021
Agosto 2021 Dal 1° al 30 settembre 2021
Settembre 2021 Dal 1° al 31 ottobre 2021
Dicembre 2021 Dal 1° al 31 gennaio 2022




Bollo auto 2021: importo calcolato in base alle emissioni inquinanti





Tra gli obiettivi del Governo rientra anche quello di tentare di ridurre l’utilizzo di veicoli molto inquinanti, attraverso l’introduzione di quella che si può considerare come una tassa sulle auto che inquinano di più, ovvero quelle che immettono quantità di CO2 eccessive nell’aria. L’intenzione si lega a un progetto più ampio, che è stato riassunto nel protocollo “Aria pulita”.





In altri termini, misure che sono già in vigore in altri settori, quali l’ecotassa o gli ecoincentivi statali che cercano di incentivare la diffusione di una cultura green e di spingere sul risparmio energetico, saranno estese anche al bollo auto.





Si tratterà di una sorta di bonus malus ambientale sulle auto. Bisognerà stabilire, a tendere, i parametri da prendere in considerazione per definire quali sono i veicoli più inquinanti, sui quali dovrà essere applicata una maggiore tassazione. Nelle intenzioni del Governo c’era già l’idea di colpire i veicoli di classe Euro 3 o quelli di classe inferiore, introducendo degli aumenti del bollo proprio in relazione al livello di inquinamento prodotto da queste auto.





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Il condono





Chi ha ricevuto una cartella di pagamento per il bollo auto non pagato nel 2020 potrà scegliere di rimediare:





  1. attraverso il condono;
  2. attraverso la rottamazione.




Il condono del bollo auto 2020 è previsto per le cartelle fino a 1.000 euro, che sono state notificate fra il 2000 e il 2010 e cancellate dal Decreto Fiscale 2019.





Con la rottamazione, invece, sarà possibile pagare quanto dovuto senza dover incorrere in sanzioni: lo si potrà fare in un massimo di 10 rate di uguale importo, da corrispondere in 5 anni, con un tasso di interesse al 2%.





Il noleggio a lungo termine





Nel caso di noleggio a lungo termine, l’incasso del bollo auto non spetta alla regione nella quale ha sede la società di noleggio, ma alla regione di residenza dell’utilizzatore del veicolo.





Da un lato questa soluzione potrebbe essere l’ideale per limitare il problema della concorrenza fiscale in atto tra le varie Regioni, ma dall’altro costituirebbe un problema di gestione per chi si occupa del noleggio: le società potrebbero infatti ribellarsi alla nuova regola e costringere i clienti a occuparsi in autonomia del pagamento del bollo, mentre ciò che contraddistingue il noleggio è proprio il fatto che sia il noleggiatore a occuparsi della gestione del veicolo e, dunque, anche del bollo.





Cos’è il superbollo
auto?





Il superbollo è una tassa aggiuntiva di 20 euro per ogni kW in più una volta superati i 185 kW e per il 2021 non è stata ancora abolita: l’importo del superbollo diminuisce, con l’applicazione di uno sconto, all’aumentare dell’età del veicolo.





La cifra da pagare per il bollo auto viene calcolata sulla base dei kW, che indicano la potenza del motore: si tratta di un dato che viene indicato sul libretto di circolazione.





La riduzione dell’importo da pagare è pari al 40%, 70% e 85% rispettivamente dopo 5, 10 e 15 anni dall’immatricolazione dell’auto. Dopo 20 anni non è dovuto alcun importo.





Per sapere a quanto ammonta il bollo da pagare per il 2021, basta andare sul sito di ACI o dell’Agenzia delle Entrate e inserire alcuni dati, quali la targa del veicolo o i kW.





Bollo auto 2021 – Domande frequenti





Che cos’è il bollo auto?

Si tratta di una tassa legata al possesso di un’auto: scopri quando deve essere pagata.

Dove si può pagare il bollo auto?

Sono diverse le modalità che permettono di pagare il bollo auto: ecco quali sono e cos’è il sistema PagoPa.

Quando pagare il bollo auto 2021?

Il bollo auto deve essere pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo rispetto a quello in cui è stato immatricolato il veicolo: clicca per conoscere tutte le scadenze 2021.