04 giu 2020
Consulenza

Calcolo interessi legali 2020: come funziona

La guida 2020 su cosa sono gli interessi legali, come si calcolano e cosa si intende per rivalutazione.

Cosa
sono gli interessi legali





Gli interessi costituiscono una somma di denaro aggiuntiva avente carattere accessorio rispetto a una somma di denaro di partenza, dalla quale viene calcolato l’interesse in questione.





Tra i tratti che li definiscono ci sono la periodicità, in quanto vengono corrisposti in base a cadenze prestabilite, e il fatto che siano misurati tramite un tasso percentuale.





Analizzando
gli interessi alla fonte, è possibile distinguere tra:











Gli
interessi legali nel Codice Civile





Gli interessi legali costituiscono quella fattispecie di interessi che è determinata dalla legge: il tasso degli interessi legali viene infatti stabilito ogni anno con un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sulla base di alcuni parametri quali il rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato con durata non superiore ai 12 mesi e il tasso di inflazione.





Gli interessi legali vengono definiti dalla legge come i frutti civili che vengono prodotti dal godimento del denaro, che è un bene fruttifero. In particolare, nell’articolo 1282 del Codice Civile viene stabilito che:





I crediti liquidi ed esigibili di somme di denaro producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente. Salvo patto contrario, i crediti per fitti e pigioni non producono interessi se non dalla costituzione in mora.





Se il credito ha per oggetto rimborso di spese fatte per cose da restituire, non decorrono interessi per il periodo di tempo in cui chi ha fatto le spese abbia goduto della cosa senza corrispettivo e senza essere tenuto a render conto del godimento”.





interessi legali cosa sono




Nell’articolo 1284 del Codice Civile si legge che “Il saggio degli interessi legali è determinato in misura pari al 5% in ragione d’anno.





Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno. Qualora entro il 15 dicembre non sia fissata una nuova misura del saggio, questo rimane invariato per l’anno successivo”.





Quando spettano





Gli interessi legali di pieno diritto sono dovuti:









Le due condizioni devono essere ugualmente presenti altrimenti il creditore non può esigere il credito che gli spetta. Supponiamo l’ipotesi di un’obbligazione che abbia una scadenza fissata al 30 giugno: in questo caso specifico non sarà possibile richiedere il credito il 29 giugno, in quanto la scadenza non è ancora avvenuta.





Gli interessi legali decorrono anche senza la costituzione in mora:





  1. nel caso in cui sia scaduto il termine per pagare;
  2. qualora la prestazione debba essere eseguita al domicilio del creditore.




Decorrenza





Gli interessi legali decorrono dal momento in cui il credito diventa esigibile e in virtù della sua liquidità. L’articolo 1282 prevede che i crediti per fitti e per pigioni producono interessi soltanto a partire dalla costituzione in mora da parte dell’affittuario. In questo modo, la legge tutela il conduttore, il quale sarà tenuto a corrispondere gli interessi sul canone soltanto nel caso in cui si verifichi la costituzione in mora del locatore.





Un altro caso in cui gli interessi legali non vengono prodotti in modo automatico è quello relativo al pagamento di un indebito, che si verifica quando il debitore:





  1. ha eseguito il pagamento senza avere debiti: si parla allora di indebito oggettivo;
  2. ha eseguito il pagamento del debito di qualcun altro: in questo caso siamo di fronte a un indebito soggettivo.





Come
regola generale, gli interessi decorrono:









Calcolo interessi legali





Gli interessi rappresentano, dunque, il costo del denaro e hanno una funzione remuneratoria, in base al principio della naturale fecondità del denaro, per il quale “la disponibilità nel tempo del denaro altrui va pagata perché integra un obiettivo vantaggio economico”.





Come funziona il calcolo degli interessi legali? Ci sono tre elementi che devono essere presi in considerazione:









calcolo interessi legali




La formula per il calcolo degli interessi legali è, pertanto, la seguente: Capitale x Saggio x Tempo / 100.





Interessi legali nel 2020





Il saggio degli interessi legali relativi al 2020 è stato fissato dal Ministero dell’Economia e della Finanza con il D.M. Del 12 dicembre 2019. Si tratta di una tasso dello 0,05% annuo con decorrenza a partire dal 1° gennaio 2020.





Gli interessi legali sui depositi cauzionali





Il deposito cauzionale è una cifra che viene generalmente versata nel momento in cui si firma un contratto di locazione come garanzia dell’adempimento degli obblighi a carico del conduttore, ma anche per la copertura di eventuali danni provocati nell’immobile da quest’ultimo.





La cauzione può essere di massimo 3 mensilità e produce degli interessi: al termine della locazione, il proprietario dell’immobile dovrebbe restituire l’importo della cauzione assieme agli interessi maturati, che sono su base annua.





Nella pratica, il locatore può corrispondere gli interessi sul deposito cauzionale:









Gli interessi maturati sul deposito cauzionale hanno un termine di prescrizione pari a 5 anni, ai sensi dell’articolo 2948 del Codice Civile.





Casi nei quali si ha diritto agli interessi legali





Tra le casistiche nelle quali si ha diritto agli interessi legali a pieno titolo, si annoverano:









Interessi legali e rivalutazione





La funzione della rivalutazione monetaria è quella di adeguamento di una data somma di denaro alle variazioni del costo della vita. Considerato il fatto che con il trascorrere del tempo il costo della vita è soggetto a un rincaro, le somme a partire dalle quali vengono calcolati gli interessi devono essere rivalutate.





Questo principio è stato confermato dalla sentenza n. 12432 della Cassazione del 1991, in base alla quale “gli interessi che vengono a maturare sulla somma soggetta a rivalutazione devono essere calcolati tenendo conto che la rivalutazione ha natura progressiva”.






Interessi
legali: domande frequenti





Che cosa sono gli interessi legali?

Gli interessi legali costituiscono l’obbligo accessorio al pagamento di una somma di denaro, che viene stabilito dalla legge ai sensi dell’articolo 1284 del Codice Civile.

A quanto ammontano gli interessi legali?

Gli interessi legali si calcolano applicando una formula nella quale vengono utilizzate tre variabili: il capitale, il tasso di interesse e il tempo di maturazione.

Chi stabilisce il tasso degli interessi legali?

Il tasso degli interessi legali viene stabilito ogni anno dal Ministero dell’Economia e delle Finanza: per il 2020 è pari allo 0,05%.