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ISEE sbagliato: come funzionano le correzioni e le sanzioni

Potrebbe capitare, per disattenzione o inesperienza, di presentare un attestazione ISEE con dati sbagliati: ecco come funzionano le eventuali correzioni e cosa si rischia nel caso in cui si dichiari volontariamente il falso.

ISEE sbagliato
  • Ci sono diverse situazioni nelle quali appare necessario presentare una dichiarazione ISEE: nella maggior parte dei casi, per esempio, è necessaria per poter accedere a benefici e contributi destinati ai soggetti che si trovano in condizione di maggiore disagio economico. 
  • Cosa succede se si presenta un ISEE sbagliato? Sono previste delle sanzioni in caso di errore? L’attestazione ISEE si può rifare e come
  • Vediamo di seguito come risolvere nel caso di ISEE difforme e cosa bisogna fare per procedere con la rettifica dell’ISEE

Cos’è la dichiarazione ISEE

Prima di capire come correggere un ISEE sbagliato, è bene approfondire cosa sia l’attestazione ISEE e a cosa serva di preciso. 

Nella pratica, l’indicatore ISEE rappresenta la situazione reddituale di un nucleo familiare, la quale potrà essere richiesta per motivazioni differenti, come per esempio per capire quante tasse dover sostenere all’università pubblica, o per accedere a un bonus sociale

ISEE è l’acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente e dipende dalla composizione del nucleo familiare e dal patrimonio posseduto. In caso di ISEE sbagliato, si potrebbe rischiare di perdere un determinato beneficio. Dichiarare il falso comporterebbe anche delle sanzioni. 

Ricordiamo che, dal 2020, si ha anche la possibilità di utilizzare l’ISEE precompilato.

ISEE sbagliato
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Come si richiede l’ISEE?

La richiesta della certificazione ISEE necessita la dichiarazione di tutti i redditi percepiti: per ottenerla conviene sempre rivolgersi a un CAF convenzionato o a un professionista in materia, ma la si potrà richiedere anche online.

I documenti necessari per poter procedere con il calcolo dell’ISEE sono i seguenti:

  • il documento di identità e il codice fiscale di tutti i componenti del proprio nucleo familiare;
  • lo stato di famiglia;
  • la dichiarazione dei redditi di ogni singolo componente della famiglia;
  • il contratto di affitto;
  • l’estratto conto bancario;
  • la situazione patrimoniale.

Se si presenta un ISEE sbagliato, si può rischiare di non poter accedere a un determinato contributo, oppure di essere posizionati in una fascia di tassazione universitaria errata, con la conseguenza di dover pagare più del dovuto. 

Come correggere un ISEE errato

La correzione di un ISEE sbagliato è possibile, ma si avranno a propria disposizione soltanto 10 giorni di tempo per effettuarla: per questo motivo, si consiglia sempre di verificare in anticipo i dati contenuti in una dichiarazione ISEE, quali la situazione patrimoniale, quella reddituale e le informazioni sui componenti del proprio nucleo familiare. 

Per correggere l’errore commesso, si dovrà utilizzare un modulo integrativo entro 15 giorni dalla richiesta di presentazione del calcolo ISEE, altrimenti si rischiano delle sanzioni. 

ISEE sbagliato

ISEE sbagliato e sanzioni 

I controlli sulle dichiarazioni ISEE sono diventati sempre più rigorosi, soprattutto nei casi in cui ci si approfitti in modo indebito dei bonus riservati alle famiglie meno abbienti. 

Le sanzioni previste in caso di ISEE errato possono essere di tipo:

  1. amministrativo: in questo caso si parte da una somma minima di 5.164 euro fino a una massima di 25.822 euro, fermo restando che la sanzione erogata non potrà superare il triplo del beneficio conseguito mediante l’ISEE sbagliato; 
  2. penale: se si percepisce in modo indebito una cifra superiore ai 3.999,96 euro, allora si rischia la reclusione da 6 mesi e 3 anni

Qualora siano state ricevute delle somme non dovute, si sarà inoltre tenuti alla loro restituzione. 

ISEE sbagliato università: cosa sapere

Come anticipato nelle righe precedenti, l’ISEE deve essere presentato anche per poter accedere alle prestazioni economiche per il diritto allo studio universitario

In questa ipotesi, qualora si dovessero presentare delle dichiarazioni mendaci, l’Ateneo informerà l’INPS e potrà anche inviare all’Agenzia delle Entrate la lista degli studenti sui quali effettuare i dovuti accertamenti. 

ISEE sbagliato – Domande frequenti

Cosa fare se il CAF sbaglia l’ISEE?

In caso di ISEE sbagliato, il CAF potrà inviare l’apposito modulo di rettifica e la delega per accedere alla banca dati, che dovrà essere firmata dal dichiarante. 

Come modificare l’ISEE sbagliato?

L’ISEE sbagliato potrà essere corretto rivolgendosi a un CAF o patronato abilitato al fine di presentare L’ISEE integrativo. Non sarà necessario presentare una nuova dichiarazione ISEE

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Immagine profilo autore
Maria Saia
Esperta di diritti delle donne
Ha respirato per più di 20 anni la stessa aria di Falcone e Borsellino e ne condivide, ancora oggi, il sogno utopico di un mondo senza mafie e ingiustizie. Non a caso, “È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo” è una delle sue citazioni preferite. Su deQuo, scrive di bonus e agevolazioni statali e di diritti della persona - in particolare, di diritti delle donne.
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