22 gen 2021
Diritto del Lavoro

Licenziamento categoria protetta: quando è possibile

Cosa significa categoria protetta e quali sono le conseguenza della legge 68/1999, cos'è il collocamento mirato e in quali casi è possibile licenziare un lavoratore disabile.







Cosa si intende per categoria protetta





Le categorie protette vengono tutelate grazie una legge che promuove l’integrazione professionale, ovvero la n. 68 del 12 marzo 1999





Fanno parte delle categorie protette i seguenti soggetti:









La condizione di categoria protetta dovrà essere giustificata da una commissione dell’Asl, mentre se l’invalidità dovesse derivare da un incidente stradale sarà necessario presentare il certificato Inail.





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Il collocamento mirato





La normativa in vigore prevede che per queste categorie di soggetti sia previsto il collocamento mirato, ovvero l’applicazione di strumenti di tutela che garantiscano ai lavoratori fragili di far parte del mondo del lavoro





Lo strumento principali con il quale il collocamento mirato agisce è l’assunzione obbligatoria, in base alla quale le aziende che hanno più di 14 dipendenti dovranno riservare una quota della propria forza lavoro ai soggetti con disabilità





Nello specifico:









Sanzioni





Nel caso in cui le aziende non dovessero rispettare le norme previste dalla legge 68/99, andrebbero incontro a delle sanzioni amministrative. Tuttavia, la categoria protetta non è inamovibile dal suo incarico, ma ci sono casi nei quali è possibile il recesso dal rapporto di lavoro





Quando si può licenziare una categoria protetta





Le categorie protette possono essere licenziate dal loro incarico, sulla base di quanto previsto dalla legge 604/1996, quando:









Nel secondo caso, potrebbe anche capitare che il giustificato motivo sia correlato all’aggravamento delle condizioni di salute del lavoratore, che gli impedisce di continuare a svolgere le proprie mansioni. 





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Ai sensi dell’articolo 10 della legge 68/1999, prima di procedere con il licenziamento, il datore di lavoro dovrà rivolgersi alla commissione integrata Asl/Inps al fine di sottoporre a visita il lavoratore disabile e verificare se sussistano le condizioni per poterlo ricollocare. 





Se dal verbale della commissione dovesse risultare che il ricollocamento è impossibile, la categoria protetta potrà essere licenziata. A ribadire che le categorie protette possono essere licenziate alla stregua degli altri dipendenti è stata anche la sentenza n. 28426/2013 della Corte di Cassazione





Un altro caso che legittima il licenziamento è quello in cui l’azienda debba procedere con la riduzione del personale a causa di motivazioni di tipo economico





Licenziamento categoria protetta – Domande frequenti





Quando può essere licenziato un invalido civile?

Il licenziamento di una categoria protetta è possibile in alcuni casi previsti dalla legge: scopri quali sono

Cosa sono le liste di collocamento mirato?

Si tratta di liste nelle quali vengono inseriti i soggetti che appartengono alle categorie protette per favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro. 

Cosa prevede la legge 68 99?

Si tratta di una legge nata per tutelare i lavoratori che appartengono alle categorie protette: clicca per sapere in cosa consiste