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Polizia postale, Procura o avvocato? A chi rivolgersi per una denuncia efficace

La denuncia è il primo atto per imbastire una adeguata ed efficace difesa in giudizio. Per questo motivo, sapere in anticipo a quale autorità conviene rivolgersi per difendere i propri diritti è fondamentale.

a chi conviene rivolgersi per una denuncia
  • La denuncia per un reato informatico può essere presentata alla Polizia Postale, alla Procura o tramite l’avvocato.
  • L’avvocato è un professionista capace di tutelare al meglio i tuoi interessi nel corso di tutto l’iter giudiziario, oltre che “alleggerirti” di molte incombenze.
  • La Polizia Postale e la Procura delle Repubblica sono autorità terze, che invece non possono supportarti né consigliarti.

Se sei vittima di un reato, di qualsiasi natura e tipologia, il primo passo da compiere è sicuramente presentare tempestivamente la denuncia o la querela per difendere i tuoi diritti e assicurare i colpevoli alla giustizia.

A questo punto, però, altra decisione altrettanto immediata, che devi prendere è: a chi rivolgerti per una denuncia efficace? Alla Polizia postale, alla procura o all’avvocato?

Si tratta di autorità con competenze, funzioni e limiti operativi differenti. Per questo motivo, la scelta dell’istituzione da contattare non è solo un aspetto formale e procedurale, ma gioca un ruolo fondamentale: può infatti fare la differenza per ottenere una tutela più efficace e rapida.

Conoscere in anticipo l’interlocutore corretto ti aiuta ad evitare errori che potrebbero compromettere l’intero procedimento e, conseguentemente, i tuoi interessi.  

Cosa fa la Polizia postale

La Polizia postale e delle comunicazioni è un corpo speciale e specializzato della Polizia di Stato, che si occupa della repressione dei reati informatici, commessi con i nuovi mezzi digitali, oggi in continua evoluzione.

Tale corpo opera come polizia giudiziaria, alle dipendenze dell’autorità giudiziaria, poiché svolge la propria attività di prevenzione, indagine e repressione degli illeciti sotto la direzione del pubblico ministero e del GIP (Giudice per le indagini preliminari).

Allo stesso modo, la Polizia postale è anche il primo riferimento a cui qualsiasi cittadino, vittima di un crimine commesso mediante strumenti informatici o reti telematiche, può rivolgersi per presentare una denuncia.

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Quali sono i reati di competenza della Polizia postale

La Polizia postale è un corpo delle forze dell’ordine ed è suddivisa, al suo interno, in reparti operativi specializzati nella repressione di tutti i reati informatici, telematici e delle comunicazioni.

Nello specifico, puoi rivolgerti alla polizia Postale, se sei vittima di:

Come fare la denuncia alla Polizia postale

Per segnalare un reato informatico, devi presentare la denuncia-querela alla Polizia postale. Oggi denunciare di essere vittima di un crimine telematico è più semplice, perché hai la possibilità di scegliere il modo per te più semplice e congeniale fra:

  • la denuncia di persona, recandoti fisicamente presso la sede di un Comando di Polizia postale più vicino;
  • la denuncia online, tramite il sito web nella sezione dedicata, se hai dimestichezza con i canali informatici.

In entrambi i casi, dovrai fornire le tue generalità, depositando o allegando, in caso di denuncia online, un documento di identità valido e descrivere l’accaduto.

È importante che tu sia il più preciso possibile e che non tralasci nessun particolare, anche se dovessi ritenerlo irrilevante, perché, per la Polizia, potrebbe invece rappresentare un elemento importante. Per questo motivo, anche nel caso in cui tu scegliessi di rivolgerti direttamente alla Polizia Postale, potrebbe essere utile chiedere prima il parere di un avvocato.

Il legale potrebbe infatti aiutarti a ricostruire i fatti, al fine di ottenere la migliore e più rapida risoluzione del problema – evitando così anche facili archiviazioni per errori procedurali o per mancanza di elementi sufficienti per avviare la fase delle indagini. 

Approfondisci con Revenge porn: definizione, normativa e come difenderti

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Cosa fa la Procura della repubblica

Per sapere se ti conviene presentare la denuncia alla Procura della Repubblica, ti conviene prima avere chiaro che cosa fa e per quali reati è competente. La Procura è essenzialmente l’Ufficio del Pubblico Ministero, ovvero un magistrato requirente, titolare dell’esercizio dell’azione penale.

Le funzioni della Procura della Repubblica sono descritte dall’art. 73 dell’ordinamento giudiziario, che disciplina, in generale, l’organizzazione della magistratura e ne descrive le differenti funzioni.

La citata norma affida all’Ufficio del PM le seguenti competenze: 

  • controllo sull’osservanza delle leggi e sulla pronta e regolare amministrazione della giustizia;
  • tutela dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci;
  • repressione dei reati;
  • esecuzione dei giudicati.

Scopri di più su Procura della Repubblica: cos’è, cosa fa e quando interviene

Denuncia alla Procura delle Repubblica

La denuncia alla Procura viene molte volte “preferita” perché, in ogni caso, in presenza dei presupposti, prima o poi la denuncia è inoltrata al PM. Di conseguenza, si è indotti a pensare che rivolgendosi direttamente a tale autorità, si possa risparmiare tempo e soldi.   

Questo convincimento è solo in parte fondato. Se presenti la denuncia querela direttamente alla Procura, certamente, può risparmiare sul costo dell’avvocato, rappresentato dall’onorario del professionista, come nel caso di denuncia alle forze dell’ordine – ma in termini di tempo non vi è alcun risparmio.

Questo in quanto, generalmente se presenti la denuncia alla Polizia Postale o tramite il tuo avvocato, questa viene trasmessa al PM in tempi rapidi, sicché non vi è una significativa riduzione delle tempistiche.

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denuncia polizia postale

Quando e come presentare la denuncia alla Procura delle Repubblica

La denuncia alla Procura della Repubblica generalmente si presenta quando si intende segnalare un reato di particolare gravità, che necessita di una impostazione più strutturata per la complessità della situazione.

Una volta ricevuta la denuncia querela, si apre la fase delle indagini preliminari, la cui durata può variare da mesi sei fino a due anni; durante questa fase il PM valuta la sussistenza di elementi sufficienti per esercitare l’azione penale e sostenere l’accusa in giudizio.

Se l’autore del reato è individuato (questione non sempre scontata soprattutto per i reati informatici) e le prove ci sono, il PM chiude la fase delle indagini; Notifica dunque, ai sensi dell’art. 415 bis c.p.p., il provvedimento con il quale formula il capo di imputazione e la richiesta al GIP di rinvio a giudizio dell’imputato.

Se, invece, non vi sono validi elementi per sostenere l’accusa in giudizio, il PM procede con la richiesta di archiviazione al GIP – alla quale potrai eventualmente opporti nel termine di dieci giorni, depositando opposizione alla richiesta di archiviazione.

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Denuncia tramite avvocato  

In alternativa, alla denuncia alla Polizia Postale o alla Procura della Repubblica, puoi avvalerti dell’avvocato. Si tratta di una modalità semplice e, nella maggior parte dei casi, più conveniente, se non in termini di costo, certamente per ottenere una adeguata difesa dei tuoi interessi, perché la denuncia è “cucita” dal tuo legale sul caso specifico.

Molto semplicemente, ti basterà contattare un professionista, fruendo dei tanti canali ormai disponibili, e affidarti alla sua competenza. L’unica accortezza, che devi avere è scegliere un avvocato che sia effettivamente specializzato nell’ambito in cui rientra il reato di cui sei stato vittima e che intendi segnalare e, ovviamente, raccontare a lui i fatti.

Il resto lo farà il tuo avvocato: raccolta delle informazioni e valutazione del materiale probatorio da portare all’attenzione del giudice, predisposizione della bozza di denuncia, deposito presso la competente procura e verifica dello stato della procedura.

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denuncia procura della repubblica

Perché conviene presentare la denuncia tramite avvocato 

Fermo restando che ogni caso deve essere valutato specificamente, al netto di valutazioni in ordine ai costi da sostenere, generalmente, la denuncia tramite avvocato è la strada più efficace per la difesa dei tuoi diritti. 

Una denuncia redatta da parte di un avvocato:

  • ha maggiore probabilità di essere istruita. L’avvocato è un professionista con un bagaglio di studi adeguato e in costante aggiornamento, in grado, pertanto, di imbastire una denuncia in grado di far emergere gli elementi importanti;
  • riduce il rischio di errori formali come, a esempio, il rispetto di tempistiche precise.

E infatti, una adeguata e vincente difesa in giudizio parte da una denuncia efficace. Se presenti una denuncia alla Polizia o alla Procura non potrai contare su consigli in ordine alla strategia processuale, perché si tratta di Autorità terze il cui ruolo è ben diverso.

Presentare la denuncia tramite il tuo legale, inoltre, può fare la differenza anche perché l’avvocato può:

  • valutare l’attivazione di azioni civili parallele per il risarcimento del danno;
  • può interloquire con il PM per conoscere lo stato della procedura e valutare azioni per accelerare eventualmente i tempi.

L’obiettivo del tuo avvocato, infatti, coincide con il tuo, ovvero la tutela dei tuoi interessi. 

Ti consigliamo di leggere Quanto costa una querela fatta da un avvocato?

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Avv. Debora Mirarchi
Esperta in diritto tributario
Laureata all’Università di Bologna, sono iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2012. Negli anni, ho collaborato con studi operanti nel settore tributario, acquisendo una significativa esperienza nella consulenza nazionale e internazionale, con focus in materia di fiscalità. Unitamente all’esercizio della professione, ho coltivato la passione per la scrittura, collaborando, in qualità di autrice, con le principali riviste specialistiche di settore.
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