04 nov 2020
Diritto Penale

Reato di usura: pene, prescrizione e procedibilità

Come funziona il reato di usura, qual è la differenza tra usura presunta e concreta e quali sono le pene previste dall'ordinamento giuridico italiano.

L’usura è un reato che esiste praticamente da sempre: nell’ordinamento giuridico italiano viene punito dall’articolo 644 del Codice penale, che regola anche le circostanze aggravanti. 





I motivi per i quali si finsice nel circolo dell’usura possono essere tra i più disparati e spesso risulta molto difficile per le vittime riuscire a denunciare un usurario.





In questa guida sarà spiegato cosa si intende per usura, qual è la pena prevista dalla legge, oltre che la prescrizione del reato e la sua procedibilità







Cos’è l’usura





L’usura è un reato che punisce chi si fa dare o promettere interessi o altri vantaggi usurari in corrispettivo di una prestazione di denaro o di un’altra utilità. Viene punito anche il soggetto mediatore, ovvero chi procurasoldi o altre utilità a qualcuno facendo dare o promettere un compenso usurario. 





La legge disciplina quelli che sono i limiti oltre i quali gli interessi possono considerarsi sempre usurari





reato di usura




La pena prevista





L’usura viene punita:









Viene aumentata da un terzo alla metà nei casi in cui:









Qualora avvenga si venga condannati per usura, viene sempre ordinata la confisca dei beni che costituiscono il profitto dell’usuraio per una somma che corrisponde all’ammontare degli interessi o degli altri vantaggi usurari. La persone offesa ha inoltre il diritto alla restituzione e al risarcimento del danno subito





Interessi usurai





Gli interessi, i vantaggi e i compensi ottenuti tramite la pratica dell’usura vengono considerati tali, quindi “usurari”, se sono sproporzionati rispetto alle prestazioni di denaro e altre utilità, oppure nel caso in cui chi li ha dati o promessi è in condizioni di difficoltà economica





Il tasso di interesse usurario:









Il limite oltre il quale gli interessi vengono considerati usurari corrisponde al tasso medio che risulta dall’ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, aumentato di un quarto e al quale si aggiunge anche un margine di altri quattro punti percentuali. La differenza che intercorre tra il limite e il tasso medio non può superare gli 8 punti percentuali. 





Differenza tra usura presunta e concreta





La legge distingue tra due diverse tipologie di usura: quella presunta e quella concreta. La prima si verifica quando si supera la soglia di usura, mentre l’usura concreta si configura nel momento in cui si abusa delle condizioni di difficoltà nelle quali riversa la vittima





Alle condizioni economiche o finanziarie va aggiunta un’altra componente, che rappresenta un’aggravante: si tratta dello stato di bisogno in cui si trova il soggetto che subisce l’usura. 





Elemento soggettivo





Il reato di usura rientra tra i delitti contro il patrimonio mediante frode. Si tratta di un reato a dolo generico nel quale è presente la volontà di concludere un contratto all’interno del quale siano presenti interessi o vantaggi usurari, che nell’usura concreta sono sproporzionati rispetto alle condizioni economico-finanziarie della vittima. 





Nella pratica, il soggetto attivo presta denaro o altre utilità, come per esempio la cessione di beni o la prestazione di servizi di vario genere, facendosi dare o promettere degli interessi o dei vantaggi usurari. Gli interessi corrispondono a una somma di denaro aggiuntiva rispetto a quella prestata, mentre i vantaggi costituiscono qualsiasi altro compenso, che potrà avere anche natura non patrimoniale. 





Prescrizione e consumazione 





Considerato che l’usura non è un delitto istantaneo, ma a consumazione prolungata, la prescrizione decorre dalla data dell’ultima dazione degli interessi usurari convenuti, e non da quella in cui si è verificata la pattuizione usuraria. 





In altri termini, la prescrizione viene calcolata dal giorno dell’ultima riscossione degli interessi e del capitale ed è pari a un periodo di 10 anni





Il reato di usura si consuma nel momento in cui vengono corrisposti gli interessi legati al prestito di denaro o altre utilità effettuato. Concorre al reato anche colui che si occupi di recuperare il credito usurario e riesca effettivamente a ottenere quanto pattuito. 





Nel caso in cui non vi si riuscisse, potrebbe comunque essere punito per:









Procedibilità





L’usura rientra tra i reati procedibili d’ufficio e può essere denunciato rivolgendosi alle Forze dell’Ordine. L’arresto in flagranza non è obbligatorio. Possono essere applicate misure cautelari personali, quali per esempio la custodia cautelare in carcere. 





Reato di usura – Domande frequenti





Quando scatta l’usura?

L’usura viene commessa nel momento in cui si supera un limite negli interessi che si ricevono: scopri cosa dice la legge in merito.

Come si fa a capire che il tasso di interesse è usura?

Il tasso di interesse diventa usurario nel momento in cui viene superata una data soglia: ecco qual è il limite stabilito dalla legge.

Cosa sono gli interessi usurari?

Gli interessi diventano usurari quando superano i tassi medi praticati da banche e società finanziarie: ecco come si individuano i tassi usurari.