Vai al contenuto

Separazione consensuale in Comune: costi, tempi e documenti richiesti

Come si fa a separarsi in comune? Quanto tempo ci vuole per una separazione in comune? Quanto costa? Ecco cosa sapere per fare una separazione consensuale in Comune. 

separazione consensuale in comune

Le separazioni e i divorzi hanno subito alcuni importanti cambiamenti nel corso degli anni, che riguardano le tempistiche necessarie per portare a termine le procedure e i costi da sostenere. 

La separazione consensuale in Comune, per esempio, si differenzia dalla separazione giudiziale per il fatto che si svolge in Comune:

  • alla presenza del Sindaco;
  • in assenza di avvocati

Ci sono dei requisiti da dover rispettare per poter scegliere questa tipologia di separazione: vediamo di seguito di cosa si tratta, quanto tempo ci vuole per separarsi e poi divorziare e quali documenti si devono presentare.

Separazione consensuale in Comune: requisiti

La separazione consensuale in Comune potrà avvenire soltanto in presenza di determinati requisiti, come per esempio il raggiungimento di un accordo tra i coniugi che escluda la necessità di una causa civile in tribunale. Si parla di separazione consensuale proprio per questo motivo. 

Si tratta della tipologia di separazione più veloce ed economica tra tutte, ma non si può scegliere:

  • con figli minorenni;
  • con figli maggiorenni non autosufficienti;
  • nell’ipotesi in cui non fosse possibile stabilire la divisione patrimoniale

Ciò avviene perché il Sindaco non ha nessuna facoltà di imporsi sulle questioni relative ai figli o al patrimonio, ma potrà unicamente ufficializzare l’atto di separazione

Leggi anche Divorzio dopo separazione consensuale in Comune

separazione consensuale
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Documenti necessari per separazione consensuale in Comune

Come fare una separazione consensuale in Comune? Nella pratica, se si sceglie di non ricorrere al ricorso in Tribunale o alla procedura di negoziazione assistita, ci si dovrà presentare in Comune con un accordo e alcuni documenti. 

Si tratta di:

  • atto di matrimonio;
  • copia del codice fiscale e del documento di riconoscimenti di entrambi;
  • dichiarazione dei redditi di entrambi i coniugi;
  • certificato di residenza e stato di famiglia. 

Potrebbe interessarti anche Ripresa della convivenza dopo una separazione

L’accordo di separazione viene solitamente sottoscritto, alla presenza dell’Ufficiale di Stato Civile, con un primo appuntamento. Dopo un minimo di 30 giorni, si andrà in Comune in una data prefissata. Prima di tale data, sarà anche possibile modificare le condizioni dell’accordo. 

Il Sindaco, come anticipato, non potrà occuparsi né dell’affidamento dei figli, né dell’assegnazione della casa coniugale. Procederà, dunque, solo in assenza di questi due elementi, con la firma dell’atto e l’ufficializzazione della separazione

Leggi anche Che differenza c’è tra separazione e divorzio

come fare separazione consensuale

Separazione consensuale in Comune: tempi e costi

Sulla base di quanto detto, basteranno due incontri in Comune per completare la procedura di separazione consensuale. In meno di due mesi, alla firma del verbale di separazione omologato, i coniugi risulteranno separati. 

Trascorsi 6 mesi di tempo, sarà possibile completare la procedura di divorzio, mentre nel caso della separazione giudiziale, sarà necessario attendere 12 mesi

Quanto costa una separazione consensuale in Comune? Per quanto riguarda i costi, si dovrà pagare solamente il costo del diritto fisso, pari a 16 euro. Nell’ipotesi in cui entrambi i coniugi, o uno soltanto, non dovessero presentarsi, l’accordo sarebbe annullato. 

Leggi anche Come funziona la separazione di una coppia di fatto

Separazione consensuale in Comune – Domande frequenti

Quanto tempo si può essere separati senza divorziare?

Nel caso di separazione consensuale in Comune, gli ex coniugi potranno divorziare dopo 6 mesi dall’ufficializzazione della separazione. 

Chi è separato può convivere?

Sì, una persona separata può legalmente già iniziare una convivenza con il nuovo compagno. 

È possibile la separazione consensuale in Comune con figli?

No, in presenza di figli non si potrà scegliere la separazione consensuale in Comune (a meno che non siano maggiorenni autosufficienti), ma sarà necessario il supporto di un avvocato. 

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Graziana Aiello
Avvocato Civilista
Sono un avvocato che si occupa di diritto civile con studio a Torino e Catania. Nel corso degli anni ho sviluppato una vasta esperienza nel contenzioso legato al trading-forex, affrontando questioni relative a contratti finanziari e investimenti. Inoltre, ho acquisito competenze specifiche nella gestione di cause relative a separazioni, famiglia e minori. La mia esperienza professionale mi ha permesso di acquisire competenze trasversali e di essere in grado di fornire assistenza legale in molti altri ambiti del diritto civile.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Separazioni e Divorzi

Approfondimenti, novità e guide su Separazioni e Divorzi

Leggi tutti
obblighi genitore non collocatario
21 Luglio 2026
Il genitore non collocatario deve contribuire al mantenimento dei figli, di norma con un assegno periodico più una quota delle spese straordinarie. Mantiene la responsabilità genitoriale e partecipa alle decisioni più importanti sulla vita del figlio, anche se non lo vede tutti i giorni. Il mancato pagamento del mantenimento può…
separazione senza divorzio
17 Luglio 2026
La legge non impone nessun termine massimo per procedere al divorzio dopo la separazione; Durante la separazione restano alcuni doveri coniugali, mentre altri si sospendono, come stabilito dall'art. 143 del Codice civile. Chi è separato resta legalmente coniugato e può chiedere il divorzio anche a distanza di molti anni, oppure…
vendita casa cointestata dopo separazione e divorzio
16 Luglio 2026
Dopo la separazione, la casa cointestata resta in comproprietà tra gli ex coniugi, salvo diverso accordo. La vendita dell'intero immobile richiede il consenso di entrambi, mentre ciascuno può cedere liberamente la propria quota. Se manca l'accordo si può chiedere al tribunale lo scioglimento della comunione ai sensi dell'articolo 1111 del…
coordinatore genitoriale
08 Luglio 2026
Il coordinatore genitoriale è un professionista che aiuta i genitori separati o divorziati ad alta conflittualità ad applicare gli accordi già presi nell'interesse dei figli. Non è ancora una professione regolamentata da un albo, ma trova un aggancio normativo nell'articolo 473-bis.26 del Codice di procedura civile, introdotto dalla Riforma Cartabia.…
separazione e divorzio differenze quale conviene
06 Luglio 2026
La separazione sospende i doveri coniugali, ma non scioglie il matrimonio: resti formalmente sposato/a e conservi alcuni diritti, compresi quelli successori. Il divorzio, invece, scioglie in modo definitivo il vincolo, fa cessare ogni diritto ereditario reciproco e ti permette di risposarti. La scelta tra restare separato/a o procedere al divorzio…
separazione chi paga
23 Giugno 2026
Chi chiede la separazione non paga necessariamente di più: i costi dipendono dal tipo di procedura e dalla complessità del caso, non da chi ha avviato il giudizio. La separazione consensuale costa molto meno di quella giudiziale: si va da poche centinaia di euro a qualche migliaio, contro i 4.000-15.000…