redazione dequo
16 gen 2020
Diritto Penale

Avvocato penalista: cosa fa, di cosa si occupa e come sceglierlo

Chi è l'avvocato penalista, cosa fa e come si diventa. Le differenze salienti tra avvocato civilista e penalista per aiutarti a scegliere il professionista giusto.

L’avvocato penalista è un professionista che si occupa di tutti quei fatti o azioni contrari alle leggi in vigore in un determinato Paese e che, di conseguenza, rappresentano dei reati. In Italia l’avvocato penalista può occuparsi:









Con il termine reato si indicano generalmente due categorie differenti di fatti o azioni:





  1. una contravvenzione, che può essere punita con l’arresto o con un’ammenda;
  2. un delitto, che viene sanzionato con una multa, la reclusione o l’ergastolo.




In questa guida potrai trovare maggiori informazioni sulle specializzazioni che riguardano l’avvocato penalista, al quale è indispensabile rivolgersi nel caso in cui si fosse coinvolti in un procedimento di tipo penale, di cosa si occupa di preciso e qualche consiglio per riuscire a individuare quello più adatto alle proprie esigenze.







Avvocato penalista: chi è e cosa fa





Per definizione, l’avvocato penalista è la figura professionale che si occupa “della cura degli affari legali conseguenti alla commissione di un’azione o di un fatto costituenti reato”. Come anticipato nelle righe precedenti, può occuparsi sia della difesa della parte danneggiata, sia di quella della persona che ha commesso il reato, ovvero l’imputato.





Un avvocato penalista è un esperto di diritto penale: ma cos’è il diritto penale? Si tratta di un insieme di norme che regolano le sanzioni spettanti a coloro che si ritrovano a commettere un reato, ovvero chiunque compia un’azione che è espressamente vietata dalla legge.





L’avvocato penalista è un difensore che durante un procedimento di tipo penale sfrutta le sue conoscenze a proposito di reato processuale per utilizzare a vantaggio della persona da difendere tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legge.





avvocato penalista cosa fa




Avvocato penalista: il suo ruolo nel processo penale





Durante un processo penale, l’avvocato penalista può avere un ruolo di assistenza, cioè prestare una collaborazione di tipo tecnico, oppure di rappresentanza, nel caso in cui sostituisca l’interessato nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue facoltà.





L’avvocato penalista che viene nominato durante un processo penale può essere:









Al fine di difendere gli interessi del suo assistito, l’avvocato penalista avrà il compito di:





  1. occuparsi delle indagini investigative, attraverso colloqui, dichiarazioni, accertamenti tecnici, richiesta di documentazione di diverso tipo, al fine di individuare elementi probatori a sostegno della parte da difendere;
  2.  difendere il suo assistito in giudizio;
  3. fare in modo che gli atti vengano compiuti nel rispetto della legalità.




Avvocato penalista: di quali reati si occupa





Un avvocato penalista agisce al fine di regolare i rapporti tra i cittadini e la Procura della Repubblica: il suo intervento è possibile sia durante un’indagine già in corso, sia in seguito alla richiesta effettuata da un privato cittadino, tramite denuncia.





Ci sono diverse tipologie di reati dei quali si può occupare un avvocato penalista. Di seguito sono elencati i più frequenti nei quali viene richiesta la sua presenza, ma l’elenco non è da considerarsi esaustivo in quanto il diritto penale è molto complesso e articolato.





Un avvocato penalista può occuparsi di:









avvocato penalista di cosa si occupa




Come diventare avvocato penalista





Il percorso di studi di chi vuole diventare avvocato penalista è identico a quello seguito da chi vuole diventare avvocato civilista o specializzarsi in un altro settore. La differenza si fa sul campo, attraverso il praticantato.





Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, sarà infatti necessario svolgere la pratica forense presso lo studio di un avvocato, iscritto all’albo da almeno 5 anni, che avrà una durata di 18 mesi.





L’obiettivo dell’apprendistato è quello di dare la possibilità di scegliere che genere di avvocato si vuole diventare tra:









Un buon praticantato dovrebbe assicurare all’aspirante avvocato:





  1. almeno 20 udienze;
  2. la redazione di almeno 6 atti;
  3. un report sulle questioni giuridiche che sono state affrontate.




Al termine del praticantato, si potrà esercitare la professione superando l’esame di abilitazione, che è formato da una parte scritta e da una orale, alla quale si può accedere solo se si supera il primo step.





Avvocato penalista e avvocato civilista: che differenza c’è





Quanto appena illustrato ha messo in luce che la scelta di diventare avvocato penalista o civilista non è legata al percorso di studi – che è canonico per tutti – ma al tirocinio che si decide di fare dopo aver conseguito la laurea.





A tal proposito, comunque, è doveroso introdurre la distinzione fra avvocato penalista e civilista:









differenza tra avvocato penalista e civilista




Avvocato penalista: come scegliere quello giusto





La scelta di un buon avvocato non è mai un’operazione troppo semplice da portare a compimento. La fretta si sa, è cattiva consigliera, e scegliere il primo professionista che si trova in rete solo perché non si vuole perdere troppo tempo non è la migliore decisione da prendere se si vuole individuare un professionista di livello.





Un buon avvocato penalista è in grado di consigliare ai propri clienti la migliore strategia di difesa da mettere in pratica durante il processo penale.





Il passaparola e la ricerca su Internet sono sicuramente il primo passo per individuare diversi nomi di avvocati penalisti, ma dovrebbero essere accompagnate da valutazioni basate sui seguenti elementi:









Nel caso in cui si fosse in dubbio nella scelta della specializzazione dell’avvocato da considerare a seconda del tipo di processo nel quale si è coinvolti, basterà tenere a mente che nel caso in cui ci sia di mezzo un reato, qualunque sia la sua fattispecie, ci si dovrà rivolgere a un avvocato penalista.





Quest’ultimo dovrebbe:





  1. essere sempre aggiornato su eventuali novità introdotte nel Codice Penale, come per esempio quelle relative alla depenalizzazione di alcuni reati;
  2. essere in grado di difendere nel migliore dei modi gli interessi del suo assistito, anche nel caso in cui si tratti dell’imputato;
  3. aggiornare tempestivamente il proprio cliente sulle evoluzioni del processo e sugli sviluppi del caso, che potrebbero essere fondamentali per la sua risoluzione.




Avvocato penalista – Domande frequenti





Che cosa fa l’avvocato penalista?

L’avvocato penalista è il professionista esperto in diritto penale che si occupa di difendere, in occasione di un processo penale, sia la parte lesa sia l’imputato, cioè la persona che ha commesso un reato, a seconda del caso specifico.

Che differenza c’è fra avvocato civile e penale?

L’avvocato penalista ha il compito di occuparsi di tutti gli affari che seguono un fatto o un’azione che costituiscono reato, mentre l’avvocato civilista si occupa di regolare le controversie che regolano i rapporti tra i civili, come per esempio una successione, il diritto della famiglia e i contratti.

Che cosa è il diritto penale?

Il diritto penale è il complesso di norme che descrivono i reati e le pene ad essi associate, del quale si occupa l’avvocato penalista. Per reato si intende un comportamento, omissivo o commissivo, che viola una norma contenuta nell’ordinamento giuridico, punito con una sanzione penale.