Certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali: cos’è, a cosa serve e come richiederlo
Cosa si intende per certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali? Qual è la sua funzione? Come si richiede? Ecco tutto quello che devi sapere.
- Il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali è un documento che indica la presenza di eventuali procedimenti penali in corso nei confronti di una persona.
- Tale certificato è rilasciato dalla Procura della Repubblica territorialmente competente.
- Il costo del documento in questione è di 19,92 euro, ma in alcuni casi il rilascio è gratuito.
Il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali – meglio conosciuto come certificato dei carichi pendenti – è un documento ufficiale rilasciato dalla Procura della Repubblica che attesta la presenza di eventuali procedimenti penali in corso a carico di un determinato soggetto. Tale documento, dunque, indica se sono aperte delle accuse o dei processi non ancora conclusi con una sentenza definitiva. Il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali è spesso richiesto anche per pratiche che riguardano il soggiorno in Italia.
Nelle righe che seguono, ti spiego nel dettaglio:
- come richiedere questo documento;
- chi può richiederlo;
- la differenza con il certificato del casellario giudiziale;
- quali sono i costi.
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Cos’è il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali
Quando si parla di certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali (o certificato dei carichi pendenti) ci si riferisce al documento che attesta l’esistenza o meno di procedimenti penali in corso a carico di una persona e degli eventuali relativi giudizi di impugnazione.
Il certificato in questione deve contenere:
- i dati anagrafici del richiedente;
- il reato contestato (natura dell’imputazione);
- lo stato e il grado del procedimento (per esempio, indagini, primo grado, appello o Cassazione);
- l’autorità giudiziaria che sta seguendo il processo.
Il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali si distingue dal certificato del casellario giudiziale per il fatto che, mentre il primo elenca i procedimenti penali ancora in corso, per i quali non è ancora stata emessa una sentenza definitiva, il secondo riporta le condanne penali definitive (la cosiddetta “fedina penale“). La differenza fondamentale tra i due documenti, dunque, risiede nello stato del procedimento giudiziario.
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Come posso ottenere il certificato?
Il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali in corso è rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale che ha giurisdizione sul luogo di residenza dell’interessato e riporta non solo i procedimenti pendenti presso tale ufficio, ma anche quelli in corso presso le procure distrettuali antimafia (DDA), di cui ha ricevuto comunicazione. Non vi sono divieti al rilascio da parte di una Procura diversa da quella di residenza, ma in tal caso il certificato riporterà i soli procedimenti pendenti presso il relativo Tribunale.
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Chi può richiedere il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali
Il certificato in questione può essere richiesto:
- dall’interessato o da persona delegata;
- dalle pubbliche amministrazioni o dai gestori di pubblici servizi, nel caso in cui il documento sia necessario per l’espletamento delle loro funzioni;
- dall’autorità giudiziaria penale, che provvede direttamente alla sua acquisizione;
- dal difensore della persona offesa dal reato e del testimone.
Per la richiesta occorre essere muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, utilizzando l’apposito modello. L’interessato può presentare la richiesta personalmente oppure per posta e in tal caso deve allegare una copia del suo documento di riconoscimento in corso di validità. I cittadini extracomunitari che non hanno passaporto devono presentare la copia del permesso di soggiorno.
L’interessato non può presentare personalmente la richiesta di rilascio del certificato se:
- minorenne (in tal caso, la domanda va presentata dal soggetto esercente la potestà genitoriale, se il minore non ha compiuto 16 anni);
- interdetto, per il quale la domanda va presentata dal tutore, il quale deve esibire il decreto di nomina;
- persona detenuta (in tale ipotesi, la richiesta può essere inviata per posta o attraverso una persona delegata, o, se sprovvista di documenti, con richiesta vistata dal direttore ovvero dall’ufficio matricolare del carcere);
- richiesta dall’estero (in tal caso, la domanda può essere presentata dall’interessato per posta o attraverso un delegato).
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Quanto costa il certificato dei carichi pedenti?
Il costo per richiedere il certificato dei carichi pendenti è di 19,92 euro ed è comprensivo di:
- 16,00 euro per la marca da bollo;
- 3,92 euro per i diritti di certificato.
Il rilascio del certificato è, invece, gratuito (con esenzione dal pagamento sia del bollo che dei diritti di certificato) quando è richiesto:
- per essere esibito nelle procedure di adozione e affidamento di minori;
- per essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatorie;
- per essere esibito in un procedimento nel quale l’interessato è ammesso al gratuito patrocinio;
- per essere allegato alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario.
Il certificato non può essere prodotto agli organi della PA o ai gestori di pubblici servizi, in quanto in questi casi deve essere prodotta la dichiarazione sostitutiva della certificazione.
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Certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali – Domande frequenti
Il certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio.
Si, ma in questo caso il documento riporterà soltanto i procedimenti pendenti presso il relativo Tribunale.
Le iscrizioni nel casellario dei carichi pendenti sono eliminate per morte dell’interessato, al compimento dell’ottantesimo anno di età dello stesso e alla cessazione della qualità d’imputato.
No, è gratuito quando deve essere esibito per adozione e affidamento di minori, controversie di lavoro, previdenza e assistenza obbligatorie, domande di riparazione dell’errore giudiziario e procedimenti con gratuito patrocinio.
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