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Reato di violenza sessuale: quando si consuma e come viene punito

Cos'è il reato di violenza sessuale, quando si configura, quali sono le pene previste dal Codice penale e quali le circostanze aggravanti, e cosa sapere in merito alla sua prescrizione e procedibilità.

reato di violenza sessuale
  • Il reato di violenza sessuale o stupro punisce il sesso senza consenso.
  • La pena prevista è la reclusione dai 6 ai 12 anni.
  • Da reato procedibile a querela della persona offesa, in presenza di circostanze aggravanti (es. viene commesso contro un minore) diventa perseguibile d’ufficio.

Il reato di violenza sessuale rientra fra i delitti contro la libertà sessuale, che fanno parte, a loro volta, della categoria dei reati contro la libertà individuale. Viene disciplinato dall’articolo 609 bis del Codice penale. 

In questa guida analizzeremo qual è la pena prevista dalla legge, quali sono le aggravanti, in quanto tempo si prescrive il reato e qual è la sua procedibilità. 

Il reato di violenza sessuale: come viene punito

Il reato di violenza sessuale, o stupro, viene disciplinato dall’art. 609-bis del Codice penale. Tale articolo punisce, con la reclusione da 6 a 12 anni, chiunque costringesse qualcuno a compiere o subire atti sessuali, con violenza o minaccia o abuso di autorità.

La stessa pena era previste nel caso in cui la violenza venisse commessa:

  • 1) abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto;
  • 2) traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona.

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Quando la violenza sessuale è aggravata?

Le circostanze aggravanti del reato di violenza sessuale sono disciplinate dall’articolo 609 ter del Codice penale nel quale viene stabilito che la pena dell’art. 609 bis c.p. sia aumentata di un terzo se il fatto viene commesso:

  • 1) nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni quattordici;
  • 2) con l’uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa;
  • 3) da persona travisata o che simuli la qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio;
  • 4) su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale;
  • 5) nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni diciotto della quale il colpevole sia l’ascendente, il genitore, anche adottivo, il tutore.
  • 5-bis) all’interno o nelle immediate vicinanze di istituto d’istruzione o di formazione frequentato dalla persona offesa.
  • 5-ter) nei confronti di donna in stato di gravidanza;
  • 5-quater) nei confronti di persona della quale il colpevole sia il coniuge, anche separato o divorziato, ovvero colui che alla stessa persona è o è stato legato da relazione affettiva, anche senza convivenza;
  • 5-quinquies) se il reato è commesso da persona che fa parte di un’associazione per delinquere e al fine di agevolarne l’attività;
  • 5-sexies) se il reato è commesso con violenze gravi o se dal fatto deriva al minore, a causa della reiterazione delle condotte, un pregiudizio grave;
  • 5-septies) se dal fatto deriva pericolo di vita per il minore.

La pena viene raddoppiata se il fatto è commesso nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni dieci. Per saperne di più sull’argomento, ti invitiamo a leggere Reati sessuali perseguibili a querela di parte e procedibili d’ufficio: quali sono

violenza sessuale e consenso

Soggetto attivo e passivo del reato

La violenza sessuale rientra tra i reati comuni, in quanto il soggetto passivo può essere qualsiasi persona. Lo stesso vale anche nel caso del soggetto passivo, che può essere, in modo indistinto, sia un uomo, sia una donna. 

La violenza sessuale è un delitto a forma vincolata poiché si configura esclusivamente nei caso in cui vengano compiuti atti sessuali contrari alla volontà di chi li subisce.

LEGGI pure Violenza privata: cos’è

Quando si consuma il delitto di violenza sessuale: condotte punibili

La violenza sessuale può essere praticata:

  • per costrizione: in questo caso avviene tramite abuso di autorità, minaccia o violenza fisica;
  • per induzione: consiste nell’abuso di una condizione di inferiorità fisica o psichica da parte della vittima, oppure nell’ingannare la persona offesa in merito alla propria identità. 

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Reato di violenza sessuale: procedibilità e prescrizione

L’articolo 609 septies c.p. prevede che i delitti previsti dagli articoli 609 bis e 609 ter siano punibili a querela della persona offesa: il termine per la proposizione della querela è di dodici mesi e la querela proposta è irrevocabile.

Si procede tuttavia d’ufficio nei casi seguenti:

  1. se il fatto di cui all’articolo 609 bis è commesso nei confronti di persona che al momento del fatto non ha compiuto gli anni diciotto;
  2. se il fatto è commesso dall’ascendente, dal genitore, anche adottivo, o dal di lui convivente, dal tutore ovvero da altra persona cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia o che abbia con esso una relazione di convivenza;
  3. se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle proprie funzioni;
  4. se il fatto è connesso con un altro delitto per il quale si deve procedere d’ufficio;
  5. se il fatto è commesso nell’ipotesi di cui all’articolo 609 quater, ultimo comma.

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reato di violenza sessuale procedibilità

Reato di violenza sessuale: elemento soggettivo

L’elemento soggettivo del reato è il dolo generico poiché è sufficiente la volontà del colpevole a compiere l’atto illecito a prescindere da quelle che siano le sue motivazioni. Quello che bisognerà verificare, dunque, è la presenza della coscienza di provocare una lesione alla libertà sessuale della vittima. 

La violenza sessuale è un reato di mera condotta poiché si consuma nel momento e nel luogo in cui si verifica l’atto sessuale. Viene considerato configurabile anche il tentativo di violenza sessuale. 

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Reato di violenza sessuale – Domande frequenti

Quali sono i reati sessuali?

Tra i reati sessuali previsti dal Codice penale italiano ci sono la violenza sessuale, gli atti osceni, lo sfruttamento della prostituzione, la prostituzione minorile, la pedofilia, la pedopornografia.

Quali sono i reati da codice rosso?

I reati da codice rosso puniti in Italia sono la violenza sessuale, lo stalking o atti persecutori e la violenza domestica.

Il reato di violenza sessuale è procedibile d’ufficio?

Il reato di violenza sessuale è procedibile a querela della persona offesa, ma ci sono dei casi in cui diventa perseguibile d’ufficio: scopri quali sono.

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Maria Saia
Esperta di diritti delle donne
Ha respirato per più di 20 anni la stessa aria di Falcone e Borsellino e ne condivide, ancora oggi, il sogno utopico di un mondo senza mafie e ingiustizie. Non a caso, “È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo” è una delle sue citazioni preferite. Su deQuo, scrive di bonus e agevolazioni statali e di diritti della persona - in particolare, di diritti delle donne.
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