05 ott 2020
Diritto Penale

Sequestro di persona: definizione, prescrizione, procedibilità

Come viene disciplinato il reato di sequestro di persona nel Codice Penale e quali sono le differenti tipologie.

Definizione di sequestro di persona





Il sequestro di persona è un reato punito dall’articolo 605 del nostro Codice Penale, nella Sezione II del Libro II rubricata Dei delitti contro la libertà personale.





Si tratta di una condizione nella quale una persona viene privata della sua libertà di locomozione e di movimento. Il sequestro di persona può essere:









Vediamo di seguito come viene disciplinato il reato di sequestro di persona, qual è la pena prevista dalla legge e cos’è il blocco dei beni.







Il reato di sequestro di persona





L’articolo 605 del Codice Penale permette di individuare le situazioni nelle quali il reato di sequestro di persona è configurabile e qual è la pena prevista, che può essere diminuita o aumentata a seconda della circostanza specifica. 





In particolare, l’articolo recita che “Chiunque priva taluno della libertà personale è punito con la reclusione da sei mesi a otto anni.





La pena è della reclusione da uno a dieci anni, se il fatto è commesso:
1) in danno di un ascendente, di un discendente, o del coniuge;





2) da un pubblico ufficiale, con abuso dei poteri inerenti alle sue funzioni.





Se il fatto di cui al primo comma è commesso in danno di un minore, si applica la pena della reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso in presenza di taluna delle circostanze di cui al secondo comma, ovvero in danno di minore di anni quattordici o se il minore sequestrato è condotto o trattenuto all’estero, si applica la pena della reclusione da tre a quindici anni.





Se il colpevole cagiona la morte del minore sequestrato si applica la pena dell’ergastolo.





Le pene previste dal terzo comma sono altresì diminuite fino alla metà nei confronti dell’imputato che si adopera concretamente:





1) affinché il minore riacquisti la propria libertà;





2) per evitare che l’attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, aiutando concretamente l’autorità di polizia o l’autorità giudiziaria nella raccolta di elementi di prova decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura di uno o più autori di reati;





3) per evitare la commissione di ulteriori fatti di sequestro di minore”.





sequestro di persona




Il sequestro di persona a scopo di terrorismo 





Ci sono altri articoli del Codice Penale nel quale viene trattato il reato di sequestro di persona. Si tratta, in particolare, dell’articolo 289 bis c.p., che disciplina il “sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione” e in base al quale:





Chiunque, per finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, sequestra una persona è punito con la reclusione da venticinque a trenta anni.





Se dal sequestro deriva comunque la morte, quale conseguenza non voluta dal reo, della persona sequestrata, il colpevole è punito con la reclusione di anni trenta.





Se il colpevole cagiona la morte del sequestrato si applica la pena dell’ergastolo.





Il concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adopera in modo che il soggetto passivo riacquisti la libertà è punito con la reclusione da due a otto anni; se il soggetto passivo muore, in conseguenza del sequestro, dopo la liberazione, la pena è della reclusione da otto a diciotto anni.





Quando ricorre una circostanza attenuante, alla pena prevista dal secondo comma è sostituita la reclusione da venti a ventiquattro anni; alla pena prevista dal terzo comma è sostituita la reclusione da ventiquattro a trenta anni. Se concorrono più circostanze attenuanti, la pena da applicare per effetto delle diminuzioni non può essere inferiore a dieci anni, nell’ipotesi prevista dal secondo comma, ed a quindici anni, nell’ipotesi prevista dal terzo comma”.





Il sequestro di persona a scopo di coazione





Nell’articolo 289 ter c.p. viene disciplinato invece il “sequestro di persona a scopo di coazione” nel quale si legge che:





Chiunque, fuori dei casi indicati negli articoli 289 bis e 630, sequestra una persona o la tiene in suo potere minacciando di ucciderla, di ferirla o di continuare a tenerla sequestrata al fine di costringere un terzo, sia questi uno Stato, una organizzazione internazionale tra più governi, una persona fisica o giuridica o una collettività di persone fisiche, a compiere un qualsiasi atto o ad astenersene, subordinando la liberazione della persona sequestrata a tale azione od omissione, è punito con la reclusione da venticinque a trenta anni.





Si applicano i commi secondo, terzo, quarto e quinto dell’articolo 289 bis.





Se il fatto è di lieve entità si applicano le pene previste dall’articolo 605 aumentate dalla metà a due terzi”.





Il sequestro di persona a scopo di estorsione





L’articolo 630 del Codice Penale punisce il “sequestro di persona a scopo di estorsione” e prevede che:





Chiunque sequestra una persona allo scopo di conseguire, per sé o per altri, un ingiusto profitto come prezzo della liberazione, è punito con la reclusione da venticinque a trenta anni.





Se dal sequestro deriva comunque la morte, quale conseguenza non voluta dal reo, della persona sequestrata, il colpevole è punito con la reclusione di anni trenta.





Se il colpevole cagiona la morte del sequestrato si applica la pena dell’ergastolo.





Al concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adopera in modo che il soggetto passivo riacquisti la libertà, senza che tale risultato sia conseguenza del prezzo della liberazione, si applicano le pene previste dall’articolo 605. Se tuttavia il soggetto passivo muore, in conseguenza del sequestro, dopo la liberazione, la pena è della reclusione da sei a quindici anni.





Nei confronti del concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adopera, al di fuori del caso previsto dal comma precedente, per evitare che l’attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori ovvero aiuta concretamente l’autorità di polizia o l’autorità giudiziaria nella raccolta di prove decisive per l’individuazione o la cattura dei concorrenti, la pena dell’ergastolo è sostituita da quella della reclusione da dodici a vent’anni e le altre pene sono diminuite da un terzo a due terzi.





Quando ricorre una circostanza attenuante, alla pena prevista dal secondo comma è sostituita la reclusione da venti a ventiquattro anni; alla pena prevista dal terzo comma è sostituita la reclusione da ventiquattro a trenta anni. Se concorrono più circostanze attenuanti, la pena da applicare per effetto delle diminuzioni non può essere inferiore a dieci anni, nell’ipotesi prevista dal secondo comma, ed a quindici anni, nell’ipotesi prevista dal terzo comma.





I limiti di pena preveduti nel comma precedente possono essere superati allorché ricorrono le circostanze attenuanti di cui al quinto comma del presente articolo”.





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Elemento oggettivo e soggettivo





L’elemento oggettivo del reato è rappresentato dalla privazione della libertà personale di un individuo, che è inviolabile, come sancito dallo stesso articolo 13 della Costituzione.





In particolare, in tale articolo si legge che: 





Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge”.





L’elemento soggettivo del reato, invece, è il dolo generico: chi compie un sequestro di persona ha infatti intenzione e coscienza di privare un altro individuo della sua libertà personale, andando in questo modo contro alla sua volontà. 





Come avviene il sequestro di persona





Il sequestro di persona è un reato a forma libera in quanto non è necessario adoperare l’utilizzo di strumenti particolari per la sua realizzazione. Il sequestro di persona può infatti prevedere sia l’utilizzo della violenza fisica, sia di quella psicologica o morale. Può quindi basarsi sull’utilizzo della minaccia contro la persona offesa, che toglie alla vittima la capacità di autodeterminarsi per il timore di subire una lesione di tipo fisico.





Si tratta di un reato comune in quanto può essere commesso da chiunque, a prescindere dalla sua posizione sociale, ma nel caso in cui fosse commesso da un pubblico speciale nell’esercizio delle sue funzioni, sarebbe previsto un aggravamento della pena. 





Quanto deve durare il sequestro di persona per considerarsi tale?





Quando si parla del sequestro di persona, si è in genere portati a pensare che affinché il reato si configuri debba trascorrere un lungo periodo di tempo: in realtà, è sufficiente che la privazione della libertà della vittima duri pochissimo tempo affinché si possa effettivamente verificare il sequestro di persona. Nell’articolo 605 c.p. non sono infatti indicati limiti temporali. 





A questo proposito, la sentenza n. 21314 del 2014 ha ribadito il concetto in base al quale il sequestro di persona si consuma anche in un lasso di tempo molto limitato aggiungendo che avviene anche nel caso in cui la vittima riesca a liberarsi in poco tempo





Sequestro di persona e blocco dei beni





L’aumento repentino del numero di sequestri di persona a scopo di estorsione avvenuto in Italia tra gli anni ‘70 e ‘80 ha portato il legislatore a intervenire attraverso la legge n. 82 del 1991, nota come legge sul blocco dei beni





Tale legge stabilisce quanto segue:









La legge sul blocco dei beni è stata uno degli elementi che ha contribuito, nel nostro Paese, al tramonto della stagione dei sequestri a scopo di estorsione, assieme ad altri fattori, quali un maggiore preparazione investigativa da parte di Polizia Giudiziaria e Magistratura o il potenziamento dell’intelligence. 





L’obiettivo di tale legge è stato quello di fare in modo che il sequestro di persona non venisse gestito in modo autonomo dalle famiglia colpite – in genere molte ricche – ma che prevedesse la presenza dello Stato e delle Autorità, il cui compito principale era quello di tutelare le vittime e fare in modo che i responsabili fossero puniti per il reato commesso