11 ago 2020
Condominio

A chi comunicare il cambio di residenza: entro quanto tempo effettuarlo

La procedura da seguire nel caso di cambio di residenza: dai documenti alle tempistiche effettive.

Cos’è la residenza





Il termine residenza viene utilizzato per indicare il luogo in cui una persona abita in modo stabile e duraturo, ovvero quello in cui viene stabilita la propria dimora e si trascorre con continuità la maggior parte del tempo in un anno (qui potrai leggere che differenza c’è fra residenza e domicilio). 





La residenza deve essere dichiarata all’ufficio anagrafe del Comune nel quale si vive e la si può spostare presso un nuovo Municipio nel caso si trasferimento. A chi bisogna comunicare il cambio di residenza in tale evenienza?





In questa guida sarà trattato il tema del cambio della propria residenza e saranno fornite informazioni sui soggetti ai quali rivolgersi per registrare la nuova residenza, cioè qual è l’iter burocratico da seguire con l’elenco dei documenti e dei moduli necessari.







Quando effettuare il cambio di residenza





La registrazione della residenza presso l’ufficio anagrafe in Italia risulta indispensabile in quanto permette al cittadino di:









La residenza permette anche di stabilire il luogo nel quale possono essere celebrate le nozze fra due cittadini, oppure il Tribunale competente per cause di tipo giudiziario o di adozione, o ancora quello nel quale dovrà essere pagata la tassa sui rifiuti





Il cambio di residenza deve essere effettuato nel momento in cui si sceglie di trasferirsi da un Comune a un altro in modo stabile e duraturo. Può essere richiesto da:









cambio di residenza




Tempi e costi





La domanda per il cambio di residenza deve essere effettuata da un soggetto maggiorenne, che può avere il ruolo di genitore o di tutore e fare le veci dell’intero nucleo familiare, ai sensi dell’art. 5 del D.L del 9 febbraio 2012, convertito in legge dall’art. 1 c 1 L 4 aprile 2012 n. 35. 





La richiesta è in genere gratuita, ma potrebbero essere presenti dei bolli a seconda della modalità in cui viene presentata: per questo motivo, si consiglia di effettuarla online in modo tale da abbattere tutte le spese. 





Entro quanto tempo deve essere richiesto il cambio di residenza? Il cittadino che ha trasferito la sua residenza in un altro Comune avrà a sua disposizione 20 giorni di tempo per inviare l’istanza di richiesta che certifichi la variazione della sua dimora.





Sarà tenuto a presentare tale richiesta presso l’ufficio anagrafe del Comune in cui si è trasferito, scegliendo di:





  1. recarsi fisicamente allo sportello;
  2. inviare la comunicazione via email;
  3. inviare una raccomandata;
  4. mandare un fax.




I documenti richiesti





Il cambio di residenza presuppone l’invio del modulo di dichiarazione di residenza, il quale dovrà essere debitamente compilato e accompagnato dalla copia di un documento di identità in corso di validità. Il modulo potrà essere scaricato da Internet, sul sito del Comune di residenza, oppure reperito presso gli uffici comunali di relazioni con il pubblico. 





Nel caso in cui si decidesse di inviare la richiesta via email, si dovrà:









cambio di residenza




Tra i documenti richiesti, ci sono anche:









Entro due giorni dall’invio della richiesta, l’ufficiale dell’anagrafe effettuerà il cambio della residenza registrandolo sull’apposito registro.





I controlli previsti





La polizia municipale potrà effettuare appositi controlli nei 45 giorni successivi alla presentazione dell’istanza. Nel caso in cui dovessero risultare delle difformità rispetto a quanto presentato tramite istanza:









I cittadini stranieri residenti in Italia possono procedere con la richiesta di cambio di residenza, ma dovranno allegare alla domanda anche un regolare permesso di soggiorno





Il modulo per cambiare residenza





Il modulo relativo al cambio di residenza è formato da diverse parti nelle quali dovranno essere inseriti una serie di dati. Nella prima parte vengono generalmente indicate le generalità del dichiarante, assieme all’indirizzo esatto della nuova residenza





Nella seconda parte vengono invece indicate le generalità di tutti gli occupanti dell’immobile, quindi dei componenti del nucleo familiare.





La terza parte viene chiamata “quadro istanza B” e riguarda unicamente:









Vi si dovranno indicare i dati del permesso di soggiorno.





La quarta parte è chiamata “quadro istanza C” e riguarda i cittadini che non sono legati da vincoli parentali, come per esempio due amici o due fidanzati che decidono di vivere insieme. 





Oltre a quanto detto finora, nel modulo dovrà essere indicato anche il codice di abbonamento RAI: la comunicazione della variazione di residenza dovrà poi essere inviata all’Agenzia delle Entrate con sede a Torino, entro 20 giorni di tempo dal trasferimento effettivo. 





Cambio di residenza – Domande frequenti 





Quanto tempo ci vuole per il cambio di residenza?

In genere la richiesta di cambio di residenza viene registrata entro due giorni dall’ufficio anagrafe del nuovo Comune in cui si andrà a vivere. 

Cosa fare se si cambia indirizzo?

Se il cambio di indirizzo rappresenta un cambio di residenza dovrà essere inviata un’istanza all’ufficio anagrafe del nuovo Comune di residenza. 

Qual è la differenza tra residenza e domicilio?

La residenza è, per legge, il luogo in cui il cittadino stabilisce la propria dimora in modo stabile: scopri in cosa consiste in invece il domicilio.