Vai al contenuto

Diffida per cattivi comportamenti inquilini: quando è possibile?

Cosa fare se l'inquilino disturba o se non rispetta il regolamento condominiale? È possibile mandarlo via? È meglio tentare prima con una diffida da parte di un avvocato? Vediamolo.

inquilino danneggia parti comuni
  • Il proprietario di un immobile in affitto è responsabile del comportamento dell’inquilino.
  • Se il conduttore danneggia le parti comuni del condominio o l’immobile locato, può innanzitutto ricevere una lettera di diffida.
  • È anche possibile presentare la richiesta di risarcimento per il danno subito e, in alcuni casi, anche una denuncia.

Quando si abita in una casa non di proprietà, quindi in affitto, i problemi tra inquilino e proprietario potrebbero essere all’ordine del giorno. Se, invece, si vive in un condominio, potrebbero esserci anche altre questioni, legate ai rapporti con gli altri condomini. 

Per esempio, prendiamo il caso di un inquilino che danneggia le parti comuni o di un inquilino pericoloso, maleducato e incivile: è possibile mandarlo via, per esempio, partendo da una lettera di diffida per comportamento scorretto?

Vediamo quali sono i diritti del proprietario di casa nel caso in cui dovesse subire danni da parte del conduttore e quali sono le tutele legali a sua disposizione.

Cosa fare se un inquilino danneggia l’appartamento?

Quando si abita in un appartamento in affitto, si ha il dovere rispettare l’immobile, facendo in modo di conservarne lo stato di conservazione. La violazione del dovere di diligenza da parte dell’inquilino può avere conseguenze non solo civili, ma anche penali. 

Per esempio, nell’ipotesi in cui il conduttore dovesse danneggiare la casa in cui vive con un contratto di locazione, potrebbe essere denunciato dal proprietario dell’immobile, per:

La responsabilità dell’inquilino entra in gioco anche nel caso in cui il danno sia stato arrecato da un soggetto terzo (art. 1588 cc) oppure causato da un incendio, a meno che i fatti non siano accaduti per causa a lui non imputabile. 

Scopri di più su Lettera di diffida per ingiuria: come farla

Consulenza Legale Online

Problemi condominiali? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Responsabilità civile e penale: cosa cambia

A seconda dei casi, dunque, la responsabilità dell’inquilino può essere civile o penale. La responsabilità civile per aver commesso un danno non dipende dall’intenzionalità del gesto. Il danno, dunque, non deve necessariamente essere avvenuto per malafede, ma può essere semplicemente per colpa. Non si ha responsabilità solo qualora il danno sia dovuto a cause imprevedibili e che non potevano essere evitate. 

In questa eventualità, il proprietario può:

  1. fare causa all’inquilino;
  2. richiedere un risarcimento pari al tempo che l’appartamento non è stato affittato ad altri a causa dei lavori di ristrutturazione necessari a riparare i danni prodotti nell’immobile. 

In merito alla responsabilità penale, invece, il reato di danneggiamento prevede che l’elemento soggettivo sia il dolo, quindi l’intenzione di provocare un danno a un bene, con coscienza. In assenza di dolo, la responsabilità è solo civile. 

LEGGI pure Quando i vicini possono lamentarsi del rumore?

lettera diffida inquilino

Il proprietario è responsabile del comportamento dell’inquilino in condominio?

La giurisprudenza concorda sul fatto che il proprietario abbia una responsabilità per gli atti lesivi e irrispettosi commessi dall’ inquilino che abita nel suo appartamento – si parla di culpa in vigilando

Tale responsabilità viene meno se il proprietario dimostra di avere fatto il possibile per interrompere il comportamento scorretto del conduttore, ovvero che abbia inviato una lettera di diffida

La lettera di diffida per comportamento scorretto può essere inviata con il supporto di un avvocato e ha la funzione di pretendere l’interruzione della condotta lesiva: se ciò non dovesse verificarsi, il proprietario potrà procedere con lo sfratto del locatario. 

Ti consigliamo di leggere anche Quando denunciare il padrone di casa?

Cosa fare se un inquilino non rispetta le regole condominiali?

Prima di inviare la lettera di diffida, il proprietario dell’immobile potrebbe cercare di risolvere il problema bonariamente, parlando con l’inquilino. Se non interviene in qualche modo, potrebbe infatti rischiare di essere citato in giudizio per infrazioni al regolamento condominiale e di dover pagare persino una sanzione. 

La lettera di diffida per comportamento scorretto rappresenta una sorta di ultimatum, al quale si ricorrere prima di intraprendere un’azione legale vera e propria contro l’affittuario. 

La diffida, che può essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC, non deve obbligatoriamente riferirsi a un reato, in quanto il comportamento scorretto può anche essere una condotta lesiva riguardante la violazione delle norme condominiali, che non integra per forza la commissione di un delitto. 

Approfondisci leggendo Il proprietario di una casa in affitto può tenere un mazzo di chiavi?

diffida inquilino comportamento scorretto

Cosa deve contenere la diffida? 

La diffida per comportamento scorretto dell’inquilino è uno strumento stragiudiziale molto importante, che agisce come ammonimento ufficiale e che dovrebbe avere la funzione di evitare un processo. 

Rappresenta, inoltre, il mezzo attraverso il quale dimostrare, nel corso di un eventuale contenzioso, che si è tentato di trovare una soluzione alternativa al problema presentato dinanzi al giudice. 

In rete sono disponibili diversi modelli facsimile, ma si consiglia di presentare una lettera personalizzata, meglio se scritta direttamente da un avvocato.

La stessa dovrebbe comunque sempre contenere i seguenti elementi:

  • data e luogo;
  • dati del mittente;
  • spiegazione dettagliata dei motivi alla base della stessa;
  • la richiesta rivolta al destinatario;
  • il termine da rispettare;
  • le conseguenze derivanti nel caso di inadempimento (es. adire le vie legali, inviare una lettera di messa in mora, ecc.).

Un inquilino, poi, potrebbe essere diffidato anche per altri motivi, quali per esempio la mancata corresponsione del canone di locazione, oppure per rumori molesti

Consulenza Legale Online

Problemi condominiali? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
diritto nonni di vedere i nipoti vedere nipoti
19 Marzo 2026
Il diritto dei nonni a vedere i nipoti esiste in quanto gli ascendenti hanno il diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti, ma non è assoluto. I genitori possono comunque opporsi solo per motivi legittimi. È possibile farlo solo quando la relazione con i nonni risulta dannosa o pregiudizievole…
Controparte col gratuito patrocinio
19 Marzo 2026
Chi deve affrontare una causa e non ha redditi sufficienti per pagare l'avvocato, può domandare il patrocinio a spese dello Stato. Se la vittoria viene riportata dalla parte ammessa al gratuito patrocinio, la parte soccombente deve pagare le spese processuali allo Stato. Se la parte con gratuito patrocinio perde, deve…
risarcimento danni errore medico
18 Marzo 2026
Quando un paziente subisce un danno a causa di un errore medico o di una condotta sanitaria inadeguata, il primo atto formale per tutelare i propri diritti è la lettera di richiesta risarcimento danni. Si tratta di un documento scritto con cui il paziente, o chi lo rappresenta legalmente, comunica…
avvocato per stalking
18 Marzo 2026
Lo stalking, definito giuridicamente atti persecutori dall'articolo 612-bis del Codice penale, punisce con la reclusione da uno a sei anni e sei mesi chiunque compia minacce o molestie reiterate che causino uno stato di ansia, un fondato timore per l'incolumità o un cambio forzato delle abitudini di vita. L'intervento di…
si può cacciare un parente di casa
18 Marzo 2026
L’allontanamento di un familiare o di un convivente dalla dimora abituale è un tema che interessa molti. Le situazioni che si possono delineare sono davvero tante: partner che non vanno via dalla casa coniugale dopo il divorzio, familiari o figli violenti, genitori che si piazzano nelle abitazioni dei figli e…
abuso di minoranza
17 Marzo 2026
In ogni società - che si tratti di una S.r.l. familiare, di una holding strutturata o di una società per azioni quotata- il successo dipende anche dalla capacità di prendere decisioni tempestive. Eppure, capita spesso che la minoranza assembleare, anziché svolgere il suo naturale ruolo di controllo e stimolo critico,…