31 dic 2020
Giurisprudenza

Esame avvocato 2021

Date, commissioni e tutto quello che c'è da sapere sull'esame per diventare avvocati 2020-2021.

Il decreto ministeriale 14 settembre 2020 ha stabilito quali saranno le date di svolgimento dell’esame avvocato 2021, il cui termine per fare domanda è stato prorogato al 12 febbraio 2021.

Tutti i candidati che desiderano da sempre svolgere la professione di avvocato potranno finalmente cimentarsi nella prova proposta nel 2021, le cui indicazioni di accesso saranno indicate nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 16 marzo 2021.

In questa guida troverai informazioni:



Esame avvocato 2021, date ufficiali


L’edizione 2021 dell’esame per diventare avvocato è in arrivo: tutti i candidati che hanno effettuato l’iscrizione secondo i termini indicati nel relativo bando 2020-2021 potranno fare l’esame l’esame per l’abilitazione alla pratica forense previsto per il 2021.

L’esame per diventare avvocato è costituito da tre prove scritte, la cui durata è pari a 7 ore per ciascuna prova, e una prova orale.

Le date ufficiali dell’esame avvocato 2021 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale e sono le seguenti:


esame avvocato

Per quanto riguarda, invece, la data nella quale si svolgerà la prova orale, dipenderà dai giorni in cui saranno disponibili i risultati delle prove scritte. Come da bando, l’esame orale per diventare avvocato consiste nella discussione davanti a una Commissione esaminatrice in 5 delle seguenti materie a scelta del candidato:


È comunque prevista obbligatoriamente la conoscenza di almeno una materia legata al diritto processuale, quindi una a scelta tra diritto processuale civile e diritto processuale penale. L’esame orale prevede anche una verifica della preparazione sul tema della Deontologia forense.

Esame avvocato 2021: la valutazione delle prove scritte


Alla prova orale potranno accedere soltanto i candidati che saranno riusciti ad ottenere un punteggio di 90 punti complessivi nelle prove scritte, che non deve essere inferiore a 30 in almeno due delle tre prove.

Dalla sessione 2022/2023, ci sarà un cambiamento relativo ai punteggi delle prove scritte: diventerà infatti necessario prendere almeno 30 punti in tutte e tre le prove scritte.

Si ricorda che secondo quanto stabilito dal Ministero è severamente vietato:


I criteri di valutazione delle prove scritte


Stando alle regole in vigore negli ultimi anni, sono nove i criteri che saranno adottati da parte della Commissione esaminatrice per la valutazione degli elaborati scritti dell’esame di stato per diventare avvocato.

Nello specifico, si tratterà:

  1. della correttezza grammatica, sintattica e ortografica, nonché della padronanza del lessico non solo italiano ma soprattutto giuridico;
  2. della chiarezza nell’esposizione scritta, nella capacità di sintesi e di logica, della completezza delle informazioni, della non ridondanza e del rigore metodologico nel presentare le argomentazioni giuridiche;
  3. della capacità di risolvere concretamente problemi di natura giuridica, tramite riferimenti alla dottrina giurisprudenziale, con l’utilizzo di virgolettati nel caso in cui si decidesse di fare riferimento a massime giurisprudenziali;
  4. della conoscenza dei fondamenti teorici dei singoli istituti giuridici trattati in relazione al quesito da risolvere;
  5. della capacità di cogliere profili di interdisciplinarità;
  6. della coerenza tra quanto scritto e la traccia assegnata;
  7. della dimostrazione di essere in grado di sopraggiungere a conclusioni autonome, di argomentarle in modo adeguato, anche se in modo difforme rispetto al principale indirizzo della giurisprudenza o della dottrina;
  8. della padronanza delle tecniche di persuasione relative all’atto giudiziario;
  9. della presenza nell’elaborato scritto di tutti gli elementi previsti dall’ordinamento giuridico per la redazione di quanto richiesto specificamente dalla prova scritta.

Le sedi


Le prove scritte avranno dunque luogo nei giorni 13, 14 e 15 aprile 2021 presso le Corti d’Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione di Bolzano della Corte d’Appello di Trento..

Per quanto riguarda la correzione degli elaborati scritti:


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La Commissione d’esame


I nomi dei membri della Commissione centrale e dei componenti delle sottocommissioni istituite presso ogni Corte d’Appello, che si occuperanno della correzione della prova scritta relativa all’esame per esercitare la professione di avvocato del 2021, saranno resi noti in un secondo momento e pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia.

La Commissione centrale è formata da 12 avvocati cassazionisti, che provengono da tutta Italia. Le sottocommissioni, invece, sono 27 e sono istituite presso le Corti d’Appello dei capoluoghi di Regione.

Gli avvocati che fanno parte delle sottocommissioni d’esame devono essere tutti iscritti all’albo degli avvocati cassazionisti e devono aver presentato una dichiarazione scritta nella quale viene certificato che sono compatibili nel ricoprire questo ruolo.

Per quanto riguarda, invece, gli abbinamenti delle Corti d’Appello, saranno comunicati dubito dopo il termine dell’ultima prova scritta, ovvero dopo il 15 aprile 2020. Generalmente, l’elenco viene rilasciato 10-15 giorni dopo la terza prova scritta.

Esame avvocato 2021: la prova orale


I candidati che hanno superato la prova scritta prendendo almeno 30 punti in due delle tre prove scritte possono avere accesso all’esame orale per esercitare la professione di avvocato.

La prova orale si svolgerà subito dopo il termine ultimo previsto per la correzione degli elaborati scritti. L’orale sarà suddiviso in due parti:


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