04 lug 2021
Diritto Penale

Giudizio abbreviato: benefici, effetti, presupposti, richiesta


Il giudizio abbreviato, noto anche come rito abbreviato, è una forma di procedimento che si contraddistingue per l’assenza della fase dibattimentale e per la definizione del giudizio all’interno della stessa udienza preliminare. 

Quando conviene richiedere il rito abbreviato? Quali sono le tempistiche

In questa guida tratteremo quali sono i benefici del giudizio abbreviato, analizzando aspetti quali il funzionamento della procedura, il giudice competente, i presupposti e i gli effetti. 


Cos’è il giudizio abbreviato


Per giudizio abbreviato si intende un procedimento speciale previsto dal Codice di procedura penale nel quale manca il dibattimento in Tribunale

In pratica, l’imputato sceglie di essere processato solo sulla base dei risultati che emergono dalle indagini condotte dalla procura della Repubblica. Ne consegue che il giudizio abbreviato termina in una sola udienza

Come richiedere il giudizio abbreviato


La richiesta del giudizio o rito immediato potrà essere formulata unicamente dall’imputato, personalmente o servendosi di un procuratore speciale sia in forma orale, sia in forma scritta, e fino a quando non siano state formulate le conclusioni. 

Spetta al giudice il compito di disporre il giudice abbreviato per mezzo di un’ordinanza. Nel caso in cui la richiesta fosse stata presentata dopo il deposito dei risultati delle indagini difensive, dovrebbero trascorrere 60 giorni di tempo per dare al pubblico ministero la possibilità di svolgere delle indagini suppletive. In tale ipotesi, l’imputato avrebbe il diritto di revocare la richiesta

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Giudizio abbreviato condizionato


L’imputato ha la possibilità di subordinare la sua richiesta ad un’integrazione probatoria (art. 438 c.p.p.). In tale ipotesi il rito abbreviato viene concesso:


Nel caso in cui la richiesta venisse accolta dal giudice, il PM avrebbe facoltà di richiedere la prova contraria. Qualora, invece, venisse respinta, potrebbe comunque essere riformulata fino al momento delle conclusioni, ai sensi dell’articolo 438 c.p.p.

Benefici del rito abbreviato


La scelta del rito abbreviato corrisponde a una riduzione della pena;


Effetti


Il giudizio abbreviato si svolge nel rispetto delle disposizioni previste per l’udienza preliminare e il suo svolgimento può avvenire:


Appello


L’appello della sentenza pronunciata a seguito del rito abbreviato non sarà possibile da parte dell’imputato, ma la sentenza potrà essere impugnata dal pubblico ministero, il quale potrà proporre appello soltanto nel caso in cui venga modificato il titolo di reato. 

Quando non si può richiedere


Ai sensi della legge n. 33/2019, il giudizio abbreviato non è ammesso per i delitti puniti con l’ergastolo, come il sequestro di persona aggravato. 

Di conseguenza, tutte le volte in cui la richiesta riguarderà tali reati il giudice dovrà dichiararne sempre l’inammissibilità

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Presupposti


I presupposti dalla base del giudizio abbreviato sono disciplinati dall’articolo 438 del Codice di procedura penale, nel quale si legge che:

“1. L’imputato può chiedere che il processo sia definito all’udienza preliminare allo stato degli atti, salve le disposizioni di cui al comma 5 del presente articolo e all’articolo 441, comma 5.

1-bis. Non è ammesso il giudizio abbreviato per i delitti puniti con la pena dell’ergastolo.

2. La richiesta può essere proposta, oralmente o per iscritto, fino a che non siano formulate le conclusioni a norma degli articoli 421 e 422.

3. La volontà dell’imputato è espressa personalmente o per mezzo di procuratore speciale e la sottoscrizione è autenticata nelle forme previste dall’articolo 583, comma 3.

4. Sulla richiesta il giudice provvede con ordinanza con la quale dispone il giudizio abbreviato. Quando l’imputato chiede il giudizio abbreviato immediatamente dopo il deposito dei risultati delle indagini difensive, il giudice provvede solo dopo che sia decorso il termine non superiore a sessanta giorni, eventualmente richiesto dal pubblico ministero, per lo svolgimento di indagini suppletive limitatamente ai temi introdotti dalla difesa. In tal caso, l’imputato ha facoltà di revocare la richiesta.

5. L’imputato, ferma restando la utilizzabilità ai fini della prova degli atti indicati nell’articolo 442, comma 1-bis, può subordinare la richiesta ad una integrazione probatoria necessaria ai fini della decisione. Il giudice dispone il giudizio abbreviato se l’integrazione probatoria richiesta risulta necessaria ai fini della decisione e compatibile con le finalità di economia processuale proprie del procedimento, tenuto conto degli atti già acquisiti ed utilizzabili. In tal caso il pubblico ministero può chiedere l’ammissione di prova contraria. Resta salva l’applicabilità dell’articolo 423.

5-bis. Con la richiesta presentata ai sensi del comma 5 può essere proposta, subordinatamente al suo rigetto, la richiesta di cui al comma 1, oppure quella di applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444.

6. In caso di dichiarazione di inammissibilità o di rigetto, ai sensi, rispettivamente, dei commi 1-bis e 5, la richiesta può essere riproposta fino al termine previsto dal comma 2.

6-bis. La richiesta di giudizio abbreviato proposta nell’udienza preliminare determina la sanatoria delle nullità, sempre che non siano assolute, e la non rilevabilità delle inutilizzabilità, salve quelle derivanti dalla violazione di un divieto probatorio. Essa preclude altresì ogni questione sulla competenza per territorio del giudice.

6-ter. Qualora la richiesta di giudizio abbreviato proposta nell’udienza preliminare sia stata dichiarata inammissibile ai sensi del comma 1-bis, il giudice, se all’esito del dibattimento ritiene che per il fatto accertato sia ammissibile il giudizio abbreviato, applica la riduzione della pena ai sensi dell’articolo 442, comma 2”. 

Chi è il giudice del giudizio abbreviato?


Il giudice del giudizio abbreviato può essere:


Infine, il giudice competente per il rito abbreviato potrebbe essere anche il Gip, ovvero il Giudice per le indagini preliminari, in quei casi in cui la richiesta venga depositata presso la cancelleria del giudice per le indagini preliminari entro 15 giorni dalla ricezione del decreto relativo al giudizio immediato. 

Quando conviene chiedere il rito abbreviato?


Il rito abbreviato, nel quale non è presente la fase del dibattimento e potrebbero non esserci testimoni, potrebbe risultare conveniente quando:


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