22 lug 2021
Consulenza

Giudizio immediato: cosa significa e vantaggi

Cosa si intende per giudizio immediato e come funziona, quali sono i casi nei quali può essere richiesto e a quali soggetti spetta: ecco tutto quello che c'è da sapere sull'argomento.

Il processo penale è un percorso abbastanza lungo al termine del quale si giunge a un’eventuale condanna nei confronti dell’imputato considerato colpevole, oppure no. 

La legge italiana prevede dei casi in cui è possibile saltare alcuni dei passaggi intermedi del processo, come per esempio l’udienza preliminare: si parla, in tale ipotesi, di giudizio immediato

In questa guida analizzeremo in cosa consiste questa procedura speciale, mettendo in evidenza quando conviene e quali sono i principali vantaggi che ne possono derivare, come per esempio la richiesta di abbreviato in seguito a giudizio immediato.  


Cosa significa giudizio immediato


Il giudizio immediato è una procedura speciale prevista dal nostro codice di procedura penale che, a differenza del rito ordinario, può essere richiesta soltanto in presenza di determinate condizioni

Si differenza sia dal rito abbreviato sia dal patteggiamento in quanto non ha una natura premiale: in altri termini questo vuole dire che in caso di condanna l’imputato non riceverà uno sconto della pena. 

Richiesta: chi può farla?


Il giudizio immediato deve sempre essere richiesto dalla pubblica accusa, quindi dal magistrato del pubblico ministero che sta seguendo le indagini. 

Nello specifico potrebbe essere chiesto al giudice sia dalla Procura della Repubblica sia dall’imputato. Nello specifico, il magistrato del pubblico ministero dovrà trasmettere al giudice il fascicolo delle indagini all’interno del quale dovranno essere contenuti:


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Quando la richiesta arriva dall’imputato


La legge prevede che l’imputato abbia un vero e proprio diritto a poter richiedere il giudizio immediato, presentando una dichiarazione in cancelleria almeno 3 giorni prima della data dell’udienza, di persona o servendosi di un procuratore speciale (art. 419 c.p.p.). 

Nell’ipotesi in cui dovesse ricevere tale richiesta, il giudice non potrà sottrarsi: dovrà, al contrario, accoglierla senza verificare la presenza di eventuali requisiti, disponendo così il giudizio immediato. 

In genere l’imputato che sceglie di non sostenere l’udienza con il GUP è colui che vorrebbe essere rinviato a giudizio senza essere prima giudicato da chi lo riterrebbe quasi certamente colpevole. 

Come si svolge il giudizio immediato?


Nel caso in cui venisse applicata la procedura di giudizio immediato, l’imputato sarebbe rinviato direttamente a giudizio: considerata questa peculiarità del giudizio immediato, si evince che lo si potrà richiedere soltanto per i reati per i quali è prevista l’udienza preliminare

Non sarà dunque richiedibile per tutti quei delitti per i quali è prevista la citazione diretta a giudizio innanzi al tribunale in composizione monocratica (art. 550 c.p.p.). 

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Requisiti 


La richiesta di giudizio immediato prevede la presenza di specifici requisiti: il principale consiste nella presenza di un numero di prove sufficienti per le quali il pubblico ministero possa già ritenere l’indagato colpevole. 

In presenza di tale condizione, il PM avanza al giudice la richiesta di saltare l’udienza preliminare: se il giudice acconsente, l’imputato viene immediatamente rinviato a giudizio

Presupposti


La richiesta di giudizio immediato è possibile anche in presenza di altre condizioni. Ai sensi dell’articolo 453 c.p.p., se l’indagato non è in carcere, gli deve essere stata offerta la possibilità di essere interrogato per i fatti sui quali è indagato. 

L’interrogatorio potrebbe anche non svolgersi nel concreto, ma la possibilità di potersi difendere con le proprie dichiarazioni dovrà essere sempre concessa. 

Limite temporale


Il magistrato del pubblico ministero dovrà inoltre rispettare un determinato limite temporale: la richiesta di emissione del giudizio immediato dovrà essere presentata al giudice entro 90 giorni di tempo dall’iscrizione della notizia di reato nell’apposito registro (art. 454 c.p.p.).

Cosa cambia nel caso di persona detenuta


Qualora l’imputato fosse in carcere, per richiedere il giudizio immediato:

  1. ci dovrà sempre essere l’evidenza probatoria;
  2. dovrà trascorrere il tempo entro il quale l’indagato potrà richiedere il riesame della misura cautelare che gli è stata inflitta;
  3. non siano passati più di 180 giorni dall’inizio dell’esecuzione della misura cautelare.

Giudizio immediato vs rito abbreviato e patteggiamento


Dopo che il giudice ha approvato il giudice immediato, il processo si svolgerà con le stesse identiche regole del rito ordinario

Tuttavia, l’imputato ha facoltà, entro 15 giorni dalla notifica del decreto immediato, di richiedere:


In presenza dei requisiti fissati dalla legge, il giudice ha l’obbligo di accogliere tale richiesta

Giudizio immediato – Domande frequenti


Quando il pubblico ministero chiede il giudizio immediato?

Il giudizio immediato può essere richiesto qualora siano presenti alcuni requisiti specifici: clicca per conoscere di cosa si tratta.

Cos’è la richiesta di giudizio immediato?

La richiesta di giudizio immediato consiste in una speciale procedura con la quale si può richiedere di saltare l’udienza preliminare: scopri come funziona.


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