Vai al contenuto

Giudizio di ottemperanza: in cosa consiste, come funziona, quanto costa

Cos'è il giudizio di ottemperanza, come funziona la procedura, quali sono i termini da rispettare e il contributo unificato che sarà necessario sostenere.

giudizio di ottemperanza
  • Il giudizio di ottemperanza è uno strumento giuridico che serve a garantire l’effettività delle sentenze, in particolare quelle emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione.
  • Il giudice, tramite questo giudizio, può ordinare all’Amministrazione di eseguire esattamente quanto stabilito nella sentenza precedente.
  • In genere, si può ricorrere a questo giudizio solo dopo che la sentenza è diventata definitiva e non può più essere impugnata.

Il giudizio di ottemperanza consiste in un procedimento di tipo amministrativo per mezzo del quale è possibile ottenere un pagamento da parte della Pubblica Amministrazione

Nella pratica, ciò si verifica in relazione all’esistenza di una sentenza, che però non è mai stata eseguita, in base alla quale l’amministrazione ha l’obbligo di corrispondere una data somma di denaro

Si ricorre, dunque, alla giudizio di ottemperanza qualora ci si trovi a essere creditori rispetto a una Pubblica amministrazione e si voglia evitare il ricorso ai pignoramenti forzati, la cui procedura richiede in genere diverso tempo. 

Cos’è il giudizio di ottemperanza: esempio

Il cittadino (o l’impresa) che, in seguito all’emanazione di una sentenza, ha il diritto di ricevere dei soldi dalla Pubblica Amministrazione può ricorrere al giudizio di ottemperanza, il quale costituisce, a tutti gli effetti, uno strumento per il recupero crediti

Rappresenta una vera e propria alternativa al pignoramento e può portare all’esecuzione:

  • delle sentenze del giudice amministrativo;
  • delle sentenze del giudice ordinario, ovvero quelle emesse dal Giudice di pace;
  • dei decreti ingiuntivi che non siano opposti e definitivi;
  • dei lodi arbitrali esecutivi divenuti inoppugnabili. 

LEGGI ANCHE Atto di citazione: tutte le novità della Riforma Cartabia su mediazione, termini, giudice di pace

giudizio di ottemperanza come funziona
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Come funziona il giudizio di ottemperanza

Qualora si volesse proporre un giudizio di ottemperanza ,ci si dovrà rivolgere al Tribunale regionale relativo alla circoscrizione in cui è stata emessa la sentenza per la quale si richiedere l’attuazione. 

Quindi, se la sentenza è stata emessa dal Tribunale di Catania, bisognerà proporre il giudizio di ottemperanza al TAR Sicilia, con sede a Catania. Non sarà necessario inviare eventuali diffide alla Pubblica amministrazione

Per procedere con il giudizio di ottemperanza, sarà necessario verificare i seguenti requisiti:

  1. che la sentenza o il decreto ingiuntivo siano stati notificati dalla Pubblica amministrazione, sia per il passaggio in giudicato, sia per l’esecuzione forzata;
  2. che siano passati 120 giorni dalla ricezione della notifica;
  3. di essere in possesso dell’attestazione di avvenuto passaggio in giudicato della sentenza o di non opposizione del decreto ingiuntivo

Potrebbe interessarti anche Ho perso una causa ma non posso pagare: cosa succede dopo la sentenza di condanna

giudizio di ottemperanza costo

Tempi

Per quanto riguarda i tempi da rispettare, il giudizio di ottemperanza potrà essere proposto entro 10 anni dal momento in cui la sentenza che ha riconosciuto il diritto di ricevere un determinato credito sia diventata definitiva in quanto passata in giudicato. 

Nello specifico, sarà necessario:

  • notificare il ricorso alla PA e alle altre parti eventualmente coinvolte;
  • allegare al ricorso una copia autentica del provvedimento per il quale si sta richiedendo l’ottemperanza. 

LEGGI ANCHE Giudizio immediato: presupposti, chi lo può richiedere, tempi e vantaggi

Termini

Il giudizio di ottemperanza ha come conclusione una sentenza con la quale il giudice fissa un termine tassativo che la PA deve rispettare per saldare il suo debito nei confronti del creditore. 

Nell’ipotesi in cui tale termine non venisse rispettato:

  • il giudice stabilirà una sanzione pecuniaria;
  • sarà previsto l’intervento di un commissario ad acta, il quale avrà il compito di obbligare la PA a versare quanto dovuto al ricorrente. 

Scopri di più su Le misure di prevenzione e il giudizio di pericolosità

giudizio di ottemperanza cos'è

Contributo unificato

Chi scegliere di fare ricorso al giudizio di ottemperanza, dovrà pagare:

Tali cifre potranno poi essere rimborsate dalla Pubblica Amministrazione al termine del procedimento intrapreso. 

Se fossi alla ricerca di una consulenza legale sul tema del giudizio di ottemperanza, rivolgiti a uno degli avvocati presenti su deQuo.it, che potrà fornirti il supporto necessario per ottenere il credito dovuto dalla PA. 

Giudizio di ottemperanza – Domande frequenti

Quanto dura il giudizio di ottemperanza?

Il giudizio di ottemperanza deve svolgersi nel tempo di 3 anni.

Quanto costa un giudizio di ottemperanza?

Per proporre un giudizio di ottemperanza è necessario pagare un contributo unificato pari a 300 euro.

Cosa vuol dire giudizio di ottemperanza?

Il giudizio di ottemperanza è lo strumento che permette al giudice di agire nei confronti dell’amministrazione inadempiente.

Cosa prevede la legge Pinto a proposito del giudizio di ottemperanza?

La legge Pinto prevede che non sia prevista l’esenzione dal contributo unificato per il giudizio di ottemperanza proposto dal difensore antistatario.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Andrea Liberti
Giurista d'impresa
Giurista d'impresa, con competenze in diritto commerciale, tributario, finanziario, sindacale e del lavoro
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto Amministrativo

Approfondimenti, novità e guide su Diritto Amministrativo

Leggi tutti
Nuove regole antincendio per bar e ristoranti
23 Febbraio 2026
La Circolare n. 674/2026 del Ministero dell'Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, ha fissato nuove regole antincendio per bar e ristoranti. Gli obblighi in questione si applicano quando bar e ristoranti vengono trasformati in locali di pubblico spettacolo. La Circolare Ministeriale specifica anche quali devono essere i compiti degli addetti…
nuovo condono edilizio 2026
19 Febbraio 2026
Il condono edilizio è uno strumento adottato dal legislatore in presenza di violazione di norme urbanistiche e di edilizia. È stato applicato nel 1985, nel 1994 e nel 2003: ora è attesa una nuova misura tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024.  Il condono edilizio si distingue dalla…
bonus edilizi 2026 quali sono
11 Febbraio 2026
La Legge di bilancio 2026 ha confermato i più importanti bonus edilizi con le medesime detrazioni del 2025. Il Fisco ha stabilito che si può beneficiare di agevolazioni diverse, a condizione che le spese siano riferite a lavori differenti, autonomamente certificabili e contabilizzati. Per accedere ai bonus edilizi occorre sostenere…
avvocati per malasanità
29 Gennaio 2026
Chi è vittima di un episodio di malasanità deve rivolgersi a un avvocato esperto in questa materia, il quale possiede tutte le competenze necessarie alla gestione del caso. Contro il medico o la struttura sanitaria è possibile agire sia in sede civile, sia in sede penale. I costi di una…
certificato medico a distanza
15 Gennaio 2026
Il Decreto Semplificazioni apre alla possibilità di ottenere certificati di malattia a distanza, ma si tratta per ora di una novità che, almeno nella fase iniziale, resterà sulla carta. . Fino alla firma dell’accordo tra Stato e Regioni, nella pratica quotidiana non cambierà nulla: i certificati continueranno a essere rilasciati…
superbonus novità 2025
01 Gennaio 2026
Il Superbonus è stato oggetto di ampio dibattito e di numerose modifiche nel tempo. Fa parte dei bonus edilizi rimasti in vigore per tutto il 2025. La novità più importante rispetto allo scorso anno è che il Superbonus è stato, di fatto, cancellato definitivamente. Cosa cambia in tema di Superbonus…