03 ago 2022
Diritto Penale

Sospensione con messa alla prova: esempio programma, durata, requisiti

Come funziona il procedimento penale di messa alla prova? Ecco quali sono tutti i reati per i quali è possibile fare richiesta e qual è la fase del processo penale in cui farla.



Sospensione del procedimento con messa alla prova


La messa alla prova è un procedimento penale nel quale viene data, all’imputato o all’indagato, che viene ammesso alla prova, la possibilità di estinguere le conseguenze penali della propria condotta

Per farlo ci saranno due strade, ovvero

  1. svolgere attività di volontariato;
  2. procedere con il risarcimento del danno procurato alla persona offesa

La prima ipotesi consisterebbe in un lavoro di pubblica utilità non retribuito, che sarebbe svolto presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o gli enti di volontariato. Tale attività:


In pratica, non si può parlare di differenza tra messa alla prova e lavori di pubblicità utilità, in quanto i secondi rappresentano un modo per mettere in pratica la procedura di messa alla prova. L’affidamento in prova, invece, è una misura alternativa alla detenzione, che si può ottenere su istanza al Tribunale di sorveglianza.

Messa alla prova: Codice penale


La messa alla prova viene disciplinata dall’articolo 168-bis del Codice penale, nel quale si legge che:

“Nei procedimenti per reati puniti con la sola pena edittale pecuniaria o con la pena edittale detentiva non superiore nel massimo a quattro anni, sola, congiunta o alternativa alla pena pecuniaria, nonché per i delitti indicati dal comma 2 dell’articolo 550 del codice di procedura penale l’imputato può chiedere la sospensione del processo con messa alla prova”.

messa alla prova

Messa alla prova: reati esclusi


La sospensione della pena con messa alla prova si potrà richiedere soltanto per quei reati per i quali è prevista una pena non superiore a 4 anni oppure per quelli indicati al comma 2 dell’articolo 550 c.p.p., ovvero quelli per i quali viene esercitata un’azione penale tramite citazione diretta a giudizio da parte del Pubblico Ministero. 

Potranno accedere al procedimento della messa alla prova non solo i soggetti incensurati, ma anche coloro i quali abbiano già riportato altre condanne e ai quali, dunque, sia già stata contestata la recidiva ex art. 99 c.p.

Di contro, al beneficio – che si potrà richiedere una sola volta – non potranno accedere i soggetti che sono stati dichiarati delinquenti per tendenza o abituali, ma anche coloro i quali hanno già ricevuto un esito negativo della richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova. 

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Messa alla prova: requisiti


Questo particolare procedimento penale potrà essere richiesto:

  1. nel corso delle indagini preliminari;
  2. durante la fase successiva di esercizio dell’azione penale da parte del Pubblico Ministero. 

Nel primo caso, la richiesta dovrà essere presentata presso la cancelleria del Pubblico Ministero dal difensore della persona indagata, il quale dovrà essere munito di procura speciale. Si dovrà inoltre allegare quali siano gli enti presso i quali sarà possibile svolgere un’attività. 

Se il Pubblico Ministero esprime un parere positivo, trasmetterà il fascicolo al Giudice delle Indagini preliminari: quest’ultimo fisserà un’udienza per decidere se l’indagato potrà accedere al beneficio in questione, oppure no. 

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Richiesta disponibilità messa alla prova


Nel caso in cui la messa alla prova dovesse essere richiesta dopo che sia stata esercitata l’azione penale da parte del Pubblico Ministero, i termini cambieranno a seconda del rito in corso. 

In particolare:


Anche in questo caso, la richiesta dovrà essere presentata dal procuratore speciale e si dovrà allegare la disponibilità dell’ente convenzionato. Se il giudice dovesse ammettere l’imputato alla prova:


Effetti messa alla prova cpp


Ai sensi dell’articolo 464 septies del Codice di procedura penale, titolato Esito della messa alla prova, la legge prevede che:

“1. Decorso il periodo di sospensione del procedimento con messa alla prova, il giudice dichiara con sentenza estinto il reato se, tenuto conto del comportamento dell’imputato e del rispetto delle prescrizioni stabilite, ritiene che la prova abbia avuto esito positivo. A tale fine acquisisce la relazione conclusiva dell’ufficio di esecuzione penale esterna che ha preso in carico l’imputato e fissa l’udienza per la valutazione dandone avviso alle parti e alla persona offesa.

2. In caso di esito negativo della prova, il giudice dispone con ordinanza che il processo riprenda il suo corso”.

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messa alla prova

Messa alla prova minorenni


La procedura di messa alla prova potrà essere richiesta al Tribunale per i minorenni nell’ipotesi in cui un reato sia stato commesso da un minore. Si potrà richiedere per qualsiasi tipologia di reato, anche in presenza di precedenti penali:


Sarà dunque valutata la personalità del minore, al fine di comprendere il suo margine di spazio per il recupero sociale. Il processo sarà sospeso per 1 anno, oppure per un massimo di 3 anni nel caso dei reati di maggiore gravità.

Il reato viene estinto se nel corso della messa alla prova il minore non commette ulteriori trasgressioni e dimostra di avere volontà di cambiare, mentre la sospensione del processo sarà revocata e il minore giudicato in caso contrario.

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Messa alla prova: revoca


Il procedimento di messa alla prova potrà essere revocato nel caso in cui:


La messa alla prova ha come conseguenza l’estinzione del reato, ma non delle eventuali sanzioni accessorie che ne sono derivate: per esempio, nel caso di guida in stato di ebbrezza, non saranno cancellate sanzioni quali la sospensione o la revoca della patente

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Messa alla prova – Domande frequenti


Quanto dura il periodo di messa alla prova?

Il procedimento di messa alla prova, che permette all’imputato di scontare il suo reato in modo diverso rispetto alla pena prevista, ha una durata minima di 2 mesi e massima di 2 anni.

Chi decide le ore di messa alla prova?

Le pre del procedimento di messa alla prova, che si potrà richiedere una sola volta, vengono stabilite dal giudice.

Quando si può chiedere la messa alla prova?

La messa alla prova è possibile soltanto per alcune categorie di reati: clicca per conoscere quali sono.


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