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Che cosa sono i contributi figurativi

Cosa si intende per contributi figurativi, come funziona la domanda per il loro accreditamento, quali sono quelli che non si possono utilizzare a fini pensionistici.

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Quando si parla di contributi che devono essere versati dal lavoratore (o direttamente dal datore di lavoro) ai fini pensionistici si sente spesso parlare di contributi figurativi

Spesso sono associati ai periodi in cui si percepisce la disoccupazione NASpI o la cassa integrazione, o ancora le agevolazioni derivanti dalla legge 104, dal periodo di maternità o da un infortunio. Vediamo di seguito di cosa si tratta e quando si possono riscattare

Contributi figurativi: significato

I contributi figurativi sono quelli che vengono accreditati in periodi particolari della storia lavorativa di un qualsiasi soggetto, come per esempio quelli in cui non ha lavorato, ha percepito un’indennità da parte dell’INPS o delle retribuzioni, ma in misura ridotta (come avviene durante il periodo di cassa integrazione). 

Tali contributi vengono riconosciuti dall’INPS e permettono al lavoratore di avere accesso a una copertura per raggiungere il trattamento pensionistico anche per i periodi di tempo non lavorati, a causa di motivazioni differenti. 

I contributi figurativi hanno un’incidenza sull’importo della pensione? Valgono per la pensione anticipata? La risposta non è univoca, in quanto dipende dalla tipologia di contributi figurativi accreditati e dalla categoria alla quale appartiene il lavoratore. 

Di base, i contributi figurativi non provocano la riduzione dell’importo della pensione, tranne nei casi in cui siano previsti dei tetti massimi, quali quella del congedo straordinario per la legge 104 o della disoccupazione NASpI. 

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Periodi di copertura

I contributi figurativi coprono quei periodi nei quali si è verificato uno scoperto della contribuzione, quindi non è stato ricevuto alcuno stipendio soggetto a contribuzione obbligatoria.

Possono essere:

  1. a integrazione, nel caso in cui per un determinato periodo sia stata ricevuta una retribuzione ridotta;
  2. a incremento, qualora il lavoro sia stato svolto nel settore agricolo. 

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Domanda accreditamento contributi figurativi

I contributi figurativi possono essere accreditati solo su domanda per i periodi relativi a:

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Quando l’accredito avviene d’ufficio

Ci sono poi dei casi in cui i contributi figurativi vengono accreditati in automatico, senza che il lavoratore debba necessariamente presentare la relativa domanda.

Si tratta dei periodi in cui sia stato:

  1. assunto con un contratto di solidarietà;
  2. in cassa integrazione guadagno straordinaria;
  3. impiegato in lavori socialmente utili. 

Rientrano nell’accredito d’ufficio anche i periodi relativi all’indennità di mobilità, all’indennità di disoccupazione, all’assistenza antitubercolare a carico dell’INPS.

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Quali contributi figurativi non sono utilizzabili per la pensione

In generale, i contributi figurativi valgono per raggiungere i requisiti pensionistici. Tuttavia, esistono delle eccezioni rappresentate dai periodi:

  • in cui sono stati svolti lavori socialmente utili;
  • in cui è stata ricevuta la pensione di invalidità e inabilità, alla quale sia seguito il recupero della capacità lavorativa. 

In questa seconda ipotesi, i contributi figutativi saranno validi per il diritto alla pensione, ma non per la misura del trattamento pensionistico. 

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Quali periodi valgono per le pensioni anticipate?

Ci sono alcuni contributi figurativi, come quelli che si ricevono nei periodi di malattia o infortunio o l’indennità NASpI, la cui utilità può essere limitata nel caso delle pensioni anticipate o di anzianità. 

Per esempio, per la pensione anticipata Quota 100 si dovranno avere 38 anni di contributi, dei quali 35 dovranno essere rappresentati da contributi non di tipo figurativo. Lo stesso si può dire nel caso della pensione di anzianità o del trattamento pensionistico noto come Opzione donna

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Contributi figurativi – Domande frequenti

Quanto incidono sulla pensione i contributi figurativi?

L’incidenza dei contributi figurativi sulla pensione può dipendere da fattori differenti: clicca per conoscere quali sono

Quali sono i contributi figurativi per la pensione?

I contributi figurativi possono coprire periodi differenti durante i quali non si è lavorato: ecco quali sono tutti i casi che vi rientrano.

Come farsi accreditare i contributi figurativi?

A seconda dei casi, i contributi figurativi potranno essere accreditati su domanda o d’ufficio: scopri cosa cambia

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Maria Saia
Esperta di diritti delle donne
Ha respirato per più di 20 anni la stessa aria di Falcone e Borsellino e ne condivide, ancora oggi, il sogno utopico di un mondo senza mafie e ingiustizie. Non a caso, “È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo” è una delle sue citazioni preferite. Su deQuo, scrive di bonus e agevolazioni statali e di diritti della persona - in particolare, di diritti delle donne.
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