02 lug 2020
Tasse e imposte

La differenza tra deduzione e detrazione fiscale 2020

Come funzionano la deduzione e la detrazione fiscale ai fini della dichiarazione dei redditi e il calcolo dei tributi.

Le agevolazioni fiscali





Il termine agevolazione fiscale sta ad indicare gli sconti concessi dal Fisco ai contribuenti in fase di dichiarazione dei redditi: è proprio a questo proposito che conoscere la differenza tra deduzioni e detrazioni fiscali risulta davvero fondamentale. 





Nonostante i due concetti vengano erroneamente spesso utilizzati come sinonimi, è proprio dal loro diverso significato che deriva la distinzione tra oneri deducibili e importi detraibili





Sia la deduzione sia la detrazione comportano una riduzione delle imposte da pagare per il contribuente: nonostante ciò hanno una definizione assai diversa che abbiamo scelto di analizzare in questa guida al fine di dissipare ogni possibile dubbio in materia. 







Cosa vuol dire deduzione





Le deduzioni fiscali consistono nella riduzione della base imponibile, ovvero quella a partire dalla quale sarà effettuato il calcolo dei tributi da pagare. Gli oneri deducibili sono, di conseguenza, gli importi che possono essere sottratti direttamente al reddito complessivo





La somma derivante da tale operazione, ovvero dalla sottrazione delle deduzioni fiscali al reddito complessivo, prenderà il nome di reddito imponibile. In base a quanto detto, l’operazione di deduzione:









Il significato di detrazione fiscale





Come anticipato alla fine del paragrafo precedente, le detrazioni fiscali vengono applicate nella fase in cui le imposte che il contribuente è tenuto a sostenere sono già state calcolate





Sulla base di quanto appena esposto, le detrazioni fiscali:





  1. non hanno un impatto diretto sul reddito;
  2. incidono sulla somma finale dei tributi da pagare




L’importo delle detrazioni fiscali può essere determinato da percentuali prefissate oppure a partire da determinate cifre. Le detrazioni possono essere applicate nei settore tra i più disparati, che esamineremo a breve. 





Qual è la differenza tra deduzione e detrazione: esempio





L’elemento che accomuna deduzioni e detrazioni fiscali consiste nel fatto che in entrambi i casi è previsto un alleggerimento sulle tasse da pagare, ma la differenza appare più che evidente. 





Le deduzioni, in genere, sono più convenienti per i soggetti con reddito alto in quanto portano a una riduzione del reddito imponibile sul quale si effettuerà il calcolo delle tasse. Analogamente una detrazione fiscale potrà portare maggiore giovamento ai soggetti economicamente più deboli, ai quali si rivolgono di solito i principali incentivi promossi dallo Stato sotto forma di detrazione. 





deduzioni detrazioni differenza




Un esempio pratico aiuterà a definire meglio i due concetti:









Gli oneri deducibili IRPEF





Quali sono, dunque, gli oneri deducibili dal reddito imponibile IRPEF? Di seguito saranno elencati quelli relativi all’anno fiscale 2019:









Gli oneri detraibili IRPEF





Ci sono poi tutta una serie di importi, con detrazione dell’imposta al 19%, che possono essere detratti dall’imposta IRPEF, sia per sé stessi sia per i familiari fiscalmente a proprio carico. 





Si tratta di:













A quelle appena elencate, si aggiungono anche:









Altre tipologie di detrazioni fiscali





In Italia esistono anche delle spese per il recupero:





  1. di attività di tipo edilizio, con detrazione fiscale al 50%, che sono recuperabili in 10 anni;
  2. di attività di risparmio energetico, con detrazione al 65%, che sono recuperabili in 10 anni;
  3. dei canoni di locazione




Vediamo più nel dettaglio su quali tipologie di intervento sono previste. 





Detrazione fiscali al 50%Detrazioni fiscali al 65%Detrazioni sui canoni di locazione
Interventi di recupero e di ristrutturazione edilizia, fino a un max di 96.000 euro per ogni unità immobiliareInterventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, fino a un max di 181.818,18 euro per ogni unità immobiliareDetrazioni per i canoni di locazione



Spese effettuate dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, per la sostituzione sia dei mobili che dei grandi elettrodomestici di classe A+ (di classe A per i forni), anche se non legate alle spese per gli interventi di recupero e di ristrutturazione edilizia, fino a un max di 10.000 euro per ogni unità immobiliare
Installazione di pannelli solari, fino a un max di 109.090,91 euro per ogni unità immobiliare
Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

Sostituzione di impianti di climatizzazione, fino a un max di € 54.545,45 per ogni unità immobiliare, compresi anche quelli cd. a pompa di caloreDetrazione per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l’abitazione principale


Detrazione per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro