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Parlamento: cos’è, com’è composto e quali funzioni svolge

Il Parlamento italiano è l'organo costituzionale la cui funzione principale è discutere e approvare le leggi dello Stato. Ecco come funziona e com'è composto.

  • Il Parlamento italiano è un organo costituzionale cui è affidata, tra le varie funzioni che esercita, quella legislativa.
  • Esso è composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica, che hanno gli stessi poteri e svolgono le stesse funzioni.
  • Il Parlamento si riunisce in seduta comune in alcuni casi specifici, come per l’elezione del Presidente della Repubblica.

Il Parlamento della Repubblica Italiana è l’organo costituzionale rappresentativo del popolo e titolare del potere legislativo. La sua struttura è di tipo bilaterale, in quanto è composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica. Il Parlamento trova la sua disciplina nel Titolo I della parte seconda della Costituzione.

In questo articolo ti spiegherò in parole semplici:

  • cos’è il Parlamento;
  • com’è composto;
  • quali funzioni svolge;
  • quando si riunisce in seduta comune.

Cos’è il Parlamento della Repubblica Italiana?

Il Parlamento italiano è l’organo costituzionale al quale è attribuito principalmente l’esercizio della funzione legislativa. Esso è disciplinato dagli artt. 55-82 della Costituzione.

Il Parlamento è eletto direttamente dai cittadini e partecipa a momenti istituzionali importanti, come l’elezione del Presidente della Repubblica e l’elezione dei giudici della Corte Costituzionale, incarnando la massima espressione della sovranità popolare e della rappresentanza dei cittadini.

Potresti approfondire leggendo: Come funziona l’elezione del Presidente della Repubblica italiana?

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Come è composto il Parlamento italiano?

Il Parlamento è un’istituzione bicamerale perfetta, nel senso che si compone di due Camere che hanno gli stessi poteri e svolgono le stesse funzioni: la Camera dei deputati, che ha sede a Montecitorio, e il Senato della Repubblica, che si trova, invece, a Palazzo Madama.

In seguito alla Legge costituzionale n. 1 del 19 ottobre 2020, la Camera si compone di 400 deputati, mentre il Senato ospita 200 senatori, ai quali si aggiungono i senatori a vita, cioè gli ex Presidenti della Repubblica e fino a 5 cittadini nominati dal capo dello Stato.

I parlamentari sono eletti nel corso delle elezioni politiche che si tengono di norma ogni 5 anni. L’elezione delle due Camere si svolge a suffragio universale e diretto con un sistema elettorale misto, per circa 1/3 maggioritario e per 2/3 proporzionale.

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Quali sono le funzioni svolte dal Parlamento?

Il Parlamento italiano svolge tre specifiche funzioni:

  1. funzione legislativa;
  2. funzione di indirizzo politico;
  3. funzione di controllo.

Le analizziamo di seguito nei minimi dettagli.

Leggi anche: Pensione di reversibilità dei parlamentari: chi ne ha diritto e quanto spetta

1. La funzione legislativa

La funzione legislativa è la funzione principale del Parlamento. Essa consiste nel potere riservato a quest’ultimo di emanare le leggi e di convertire in legge i decreti-legge del Governo entro 60 giorni dalla loro pubblicazione. Il Parlamento può anche delegare la funzione legislativa al Governo su determinate questioni e periodi di tempo specifici.

Oltre che dai parlamentari, le leggi possono essere proposte anche dal Governo, dagli enti pubblici e direttamente dai cittadini. In quest’ultima ipotesi è necessario raccogliere almeno 50.000 firme affinché il Parlamento discuta la proposta.

Per l’entrata in vigore di una qualunque proposta di legge bisogna ottenere la maggioranza dei voti in entrambi i rami del Parlamento, in ossequio al sistema del bicameralismo perfetto.

Potresti approfondire leggendo: Iter legislativo: quali sono i passaggi per l’approvazione di una legge

2. La funzione di indirizzo politico

Tale funzione concerne i rapporti con il Governo e consiste nell’indirizzare la linea politica verso obiettivi specifici. Spetta al Presidente della Repubblica nominare l’esecutivo, ma su proposta dei gruppi parlamentari con i quali il capo dello Stato effettua delle consultazioni prima di procedere alla nomina.

Del resto, dopo la nomina da parte del Presidente della Repubblica, il Governo non può entrare in carica se non ottiene la fiducia in entrambe le Camere. Il Parlamento può, inoltre, revocare la fiducia in qualunque momento presentando un’apposita mozione.

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3. La funzione di controllo

La funzione di controllo consiste nel compito del Parlamento di sorvegliare e verificare l’attività dell’esecutivo, assicurandosi che lo stesso operi in linea con la Costituzione e con gli indirizzi politici approvati.

I parlamentari possono, per esempio, presentare interrogazioni e interpellanze a un ministro per verificare determinati fatti o chiedere provvedimenti su specifiche questioni.

Leggi anche: Consiglio dei ministri: composizione, membri e funzioni

Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune?

Sebbene Camera dei deputati e Senato lavorino separatamente pur svolgendo le medesime funzioni, vi sono casi specifici in cui operano riunendosi in seduta comune. Essi sono:

  1. elezione e giuramento del Presidente della Repubblica;
  2. messa in stato di accusa del Capo dello Stato per alto tradimento o attentato alla Costituzione;
  3. elezione di 5 giudici della Corte Costituzionale;
  4. elezione di 10 membri del Consiglio Superiore della magistratura.

Potresti approfondire leggendo: Quante leggi elettorali ci sono state in Italia?

Parlamento – Domande frequenti

Come si chiama il potere del Parlamento?

Il potere attribuito al Parlamento è il potere legislativo, che consiste nella funzione di discutere, votare e approvare le leggi dello Stato.

Chi decide il Parlamento?

I membri del Parlamento italiano sono scelti direttamente dai cittadini attraverso le elezioni politiche.

Il Parlamento può sfiduciare il Governo?

Sì, il Parlamento può sfiduciare il Governo mediante l’approvazione di una mozione di sfiducia. Questa deve essere firmata da almeno 1/10 dei componenti di una delle due Camere e votata per appello nominale non prima di 3 giorni dalla sua presentazione. Se la mozione viene approvata, il Governo è obbligato a presentare le dimissioni al Presidente della Repubblica.

Chi può sciogliere il Parlamento in Italia?

Il potere di sciogliere il Parlamento spetta esclusivamente al Presidente della Repubblica, il quale ha però l’obbligo costituzionale di sentire i Presidenti delle Camere, i cui pareri sono obbligatori, ma non vincolanti.

Si può sfiduciare un ministro in Italia?

Sì, è possibile attraverso la mozione di sfiducia individuale che viene presentata e votata dai parlamentari di una delle due Camere.

Che differenza c’è tra Parlamento e Senato?

La differenza principale sta nel fatto che il Senato è una parte del Parlamento. In Italia, il Parlamento è l’organo legislativo ed è un sistema bicamerale perfetto, composto da due assemblee distinte, cioè il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati. Dunque, il Parlamento non è un’entità separata dal Senato, ma è il nome intero dell’istituzione che racchiude in sé entrambe le Camere.

Riferimenti normativi

  • Art. 55 Cost. – composizione e bicameralismo del Parlamento;
  • Art. 56 Cost. – elezione e requisiti dei deputati;
  • Art. 57 Cost. – elezione e base regionale dei senatori;
  • Art. 58 Cost. – elettorato attivo e passivo per il Senato;
  • Art. 59 Cost. – senatori a vita;
  • Art. 60 Cost. – durata delle Camere;
  • Art. 70 Cost. – esercizio collettivo della funzione legislativa;
  • Art. 71 Cost. – iniziativa legislativa;
  • Art. 72 Cost. – procedimento di approvazione delle leggi;
  • Art. 73 Cost. – promulgazione e pubblicazione delle leggi;
  • Art. 74 Cost. – messaggio motivato del Presidente della Repubblica per la riesumazione o rinvio della legge;
  • Art. 76 Cost. – delega legislativa al Governo;
  • Art. 77 Cost. – decreti-legge adottati dal Governo e conversione in legge;
  • Art. 88 Cost. – potere di scioglimento delle Camere;
  • Art. 94 Cost. – rapporto di fiducia, mozione di fiducia e mozione di sfiducia.
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